<> on March 1, 2020 in UNSPECIFIED, Italy.
Marco Van Basten:”Mia moglie è malata”
voglio starle vicino». L’ex calciatore lascia il suo ruolo di opinionista tv
Da calciatore è stato uno dei più grandi di sempre nel suo ruolo, uno dei più grandi rimpianti della storia del calcio: Marco Van Basten disse addio ai campi da gioco nel lontano 1995, dopo due anni di inattività per colpa di un maledetto infortunio alla caviglia che lo tormentava, e che ha privato il calcio mondiale del più forte centravanti della sua epoca.
Attualmente opinionista per Ziggo Sport, il Cigno di Utrecht ha annunciato nei giorni scorsi di dover lasciare momentaneamente questo impegno, per via di un grave problema familiare: la malattia della moglie Liesbeth, da sempre legata a lui, anche ai tempi del Milan.
L’annuncio dello stop è arrivato proprio da Ziggo Sport: «Marco van Basten non apparirà più su Ziggo Sport per i prossimi mesi. Il canale sportivo lo ha annunciato oggi a nome del popolare analista di calcio ed ex calciatore di punta. Sua moglie Liesbeth è gravemente malata e nei prossimi mesi sarà sottoposta a cure intensive, in parte preventive», recita una nota dell’emittente tv. «Siamo profondamente sconvolti da questa notizia. Esprimiamo la nostra solidarietà a Liesbeth, Marco e alle loro famiglie e auguriamo loro tanta forza per il futuro», ha commentato il direttore di Ziggo, Marcel Beerthuizen.
«Voglio dedicarmi completamente alla guarigione di Liesbeth nei prossimi mesi. Sarà senza dubbio un periodo difficile, ma siamo molto fiduciosi in un esito positivo», ha aggiunto l’ex centravanti dei rossoneri e della Nazionale olandese, campione d’Europa con gli Oranje nel 1988, due volte Pallone d’Oro (nel e nel ) e campione d’Europa e del mondo nel 1989 e 1990 con Arrigo Sacchi in quella che è ricordata ancora come una delle squadre più forti di tutti i tempi.
Quello tra Marco (Marcel all’anagrafe) e Liesbeth è un amore a dir poco longevo: insieme dalla metà degli anni ’80, hanno tre figli e sono sposati dal 1993. A quel matrimonio, Van Basten si presentò con le stampelle: era uno dei periodi peggiori per la sua caviglia, che dopo tanti infortuni in carriera lo aveva fermato definitivamente nei primi mesi di quell’anno.
L’ultima sua partita fu la finale di Champions League contro l’Olympique Marsiglia, che il Milan perse 1-0 con gol di Boli: da allora, due anni di cure e ricadute, fino al ritiro definitivo nell’estate 1995, ad appena 30 anni. I tifosi del Milan ricordano ancora il suo giro di campo a San Siro, con una giacca di renna, tra applausi e lacrime. Si spera che stavolta il suo stop duri poco, e che sulla famiglia del Cigno e della signora Liesbeth possa tornare il sereno.
