Fonte immagine: motorsport.com
La Ferrari ha presentato la nuova monoposto che nei colori, con la presenza del bianco, ricorda quelle vincenti di Regazzoni e Lauda. I piloti, Leclerc ed Hamilton sembrano determinati a fare di tutto per tornare a vincere. Di seguito quanto scritto da “La Gazzetta dello Sport.
Ferrari, l’entusiasmo dei piloti
Così la rosea: “Charles Leclerc e Lewis Hamilton, nel giorno della presentazione della nuova Ferrari SF-26 per il prossimo Mondiale, sono ansiosi di cominciare, al netto delle incognite legate ai nuovi regolamenti che ancora non permettono di sbilanciarsi. Il monegasco e l’inglese vogliono cancellare un 2025 senza vittorie (per Lewis nemmeno un podio, a parte la vittoria nella Sprint in Cina). Da lunedì, nei primi test di Montmelo’, inizierà il lavoro di affinamento della nuova monoposto.”
Le parole di Leclerc
Così il pilota monegasco anche sulle nuove regole: “Sicuramente è stata ancora più importante rispetto ad altri anni, soprattutto per noi piloti ci sono molti sistemi nuovi sulla vettura che dobbiamo imparare a conoscere. Abbiamo fatto tante riunioni per capire cosa fanno questi sistemi e come possiamo sfruttarli al meglio, e questa è probabilmente la differenza principale. Allo stesso tempo è una grande opportunità, sia per il team sia per noi piloti, per utilizzare queste nuove macchine nel miglior modo possibile fin dall’inizio della stagione. Personalmente mi sento pronto e siamo tutti molto motivati. Stiamo spingendo al massimo, con tanta motivazione e molto lavoro dietro le quinte. È una sfida importante, ma l’aver lavorato insieme per tanti anni e l’aver migliorato i nostri processi per gestire cambiamenti così grandi nel modo migliore possibile, mi dà sicuramente fiducia”
Hamilton impressionato dal cambio regolamentare
Così il sette volte campione iridato: “È monumentale è il più grande che questo sport abbia visto, almeno da quando corro io. Ogni volta che c’è stato un passaggio a un nuovo regolamento è sempre stata una sfida enorme, tutti ripartono da zero e questo livella davvero il campo. A quel punto conta tutto lo sviluppo, chi riesce a sviluppare più velocemente, chi trova le idee migliori e, soprattutto, chi ha un team unito che rema nella stessa direzione. Il modo in cui lo sport sta evolvendo e il livello tecnologico raggiunto in questo periodo rendono tutto ancora più complesso. I piloti hanno sempre dovuto adattarsi, se guardiamo al 2009, c’è stato un periodo in cui utilizzavamo la potenza della batteria per tutto il giro. Questa volta è ancora più estremo, perché dobbiamo utilizzare l’energia in modo completamente diverso. Sarà senza dubbio l’anno più tecnico che affronteremo”
Ha concluso il britannico

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