Cooperazione Internazionale EMPACT 2026+: il contributo della DIA alla nuova governance europea contro le reti criminali più pericolose
La Cooperazione Internazionale EMPACT 2026+ segna un nuovo passaggio strategico nella risposta europea alle reti criminali transnazionali.
Per il biennio 2026-2027 l’Italia conferma un ruolo di primo piano. Parteciperà a 26 Azioni Operative, coordinate dallo SCIP – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. Assumerà inoltre la funzione di co-driver del progetto che evolve la precedente priorità HRCN (High Risk Criminal Networks).
Questa partecipazione rafforza la posizione dell’Italia come attore qualificato nella definizione di una governance comune europea, orientata al contrasto delle reti criminali più strutturate e pericolose, e al consolidamento della sicurezza dell’Unione.
Il ruolo della DIA nel nuovo ciclo EMPACT 2026+
All’interno di questo quadro, la Direzione Investigativa Antimafia (DIA) contribuisce in modo determinante alla strategia europea, operando in coordinamento con Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. La DIA ha preso parte al Kick Off Meeting della priorità MTCNI (Most Threatening Criminal Networks and Individuals), svoltosi presso Europol a L’Aja il 16 e 17 febbraio 2026.
La priorità MTCNI guiderà, per il quadriennio 2026-2029, l’azione dell’Unione europea contro le organizzazioni criminali ad alto impatto transnazionale, contribuendo alla definizione delle linee strategiche del nuovo ciclo EMPACT 2026-2029.
La DIA è inoltre Co-Action Leader dell’Azione Operativa 3.1 “Prevention & Administrative Approach”, dedicata al rafforzamento dell’approccio amministrativo nella prevenzione e nel contrasto alle infiltrazioni mafiose nell’economia legale.
Un modello multidisciplinare per colpire le reti criminali più complesse
La priorità MTCNI si fonda su un modello integrato che combina:
- cooperazione internazionale di polizia
- analisi strategica
- strumenti investigativi avanzati
- misure preventive e amministrative
L’obiettivo è incidere in modo strutturale sulle reti criminali più complesse, riducendone la capacità operativa nello spazio europeo.
Durante il Kick Off Meeting, è stato riconosciuto il valore dell’esperienza italiana nel settore della prevenzione amministrativa antimafia. Il modello nazionale – basato sul monitoraggio delle imprese, sulle verifiche preventive e sull’applicazione della normativa in materia di documentazione antimafia – è stato indicato come esempio di sistema integrato capace di tutelare l’economia legale e rafforzare la resilienza dei contesti economici.
EMPACT: una piattaforma europea consolidata
Attivo dal 2012, il ciclo EMPACT coinvolge circa 60 Paesi, tra Stati membri, partner terzi e agenzie internazionali, attraverso un ampio ventaglio di azioni operative coordinate a livello europeo.
In questo contesto, la partecipazione della DIA conferma il ruolo dell’Italia nella costruzione di una strategia comune, orientata a:
- contrastare efficacemente la criminalità organizzata transnazionale
- rafforzare la sicurezza dell’Unione europea
- promuovere un approccio condiviso e multilivello
Conclusione
La Cooperazione Internazionale EMPACT 2026+ rappresenta un tassello fondamentale nella risposta europea alle minacce criminali più evolute. Il contributo della DIA, unito alla capacità di coordinamento dello SCIP e alla sinergia tra le Forze di polizia italiane, consolida la posizione dell’Italia come protagonista nella definizione di una governance europea moderna, integrata e orientata alla prevenzione.
