Giornata della Donna 2026: al Parlamento europeo un confronto su diritti, democrazia e sfide digitali

Per celebrare la Giornata della Donna 2026, il Comitato per i Diritti delle Donne e l’Uguaglianza di Genere (FEMM) del Parlamento europeo riunirà a Bruxelles deputati europei e parlamentari nazionali per un confronto ad alto livello dedicato a “Diritti delle donne e democrazia: combattere stereotipi, disinformazione e violenza nell’era digitale”. L’incontro si terrà giovedì 5 marzo, dalle 9:00 alle 12:30, nell’edificio Antall del Parlamento europeo, con possibilità di seguire i lavori anche in streaming.
Un’apertura simbolica: il messaggio della Presidente Metsola
La conferenza sarà inaugurata da un videomessaggio della Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, che negli ultimi anni ha più volte richiamato l’urgenza di difendere i diritti delle donne come pilastro della democrazia europea.
A seguire interverranno:
- Lina Gálvez, presidente della commissione FEMM, che aprirà ufficialmente i lavori;
- Costas Fitiris, ministro della Giustizia e dell’Ordine Pubblico di Cipro (intervento da confermare);
- Hadja Lahbib, Commissaria europea per l’Uguaglianza.
Stereotipi, disinformazione e violenza online: le nuove frontiere della disuguaglianza
Il tema scelto per la Giornata della Donna 2026 riflette una delle sfide più urgenti del nostro tempo: l’impatto del digitale sui diritti fondamentali. La diffusione di stereotipi di genere attraverso piattaforme social, la manipolazione dell’informazione e l’aumento della violenza online rappresentano minacce concrete alla partecipazione democratica delle donne e alla loro sicurezza.
Secondo il Parlamento europeo, la disinformazione di genere è oggi una delle forme più pervasive di attacco alla democrazia, capace di colpire soprattutto giornaliste, attiviste, politiche e giovani donne che si espongono nello spazio pubblico. L’incontro del 5 marzo mira a costruire un dialogo interparlamentare per individuare risposte comuni, legislative e culturali, a queste nuove forme di violenza.
Un appuntamento che guarda al futuro della democrazia europea
La Giornata della Donna non è solo un momento celebrativo, ma un’occasione per valutare i progressi compiuti e le sfide ancora aperte. L’evento del 2026 si inserisce in un percorso più ampio del Parlamento europeo, che negli ultimi anni ha rafforzato le iniziative contro la violenza di genere, promosso la trasparenza salariale e sostenuto la partecipazione femminile nei processi decisionali.
Il confronto tra parlamentari nazionali ed europei permetterà di condividere buone pratiche, individuare criticità comuni e rafforzare il coordinamento tra livelli istituzionali, con l’obiettivo di costruire un ambiente digitale più sicuro, inclusivo e rispettoso dei diritti delle donne.
