Un percorso che prosegue con le indagini di stabilità, la collaborazione tra Regione e Comune e una visione condivisa per valorizzare un patrimonio naturale unico.
A Portici hanno preso il via questa mattina le indagini di stabilità sugli alberi monumentali presenti sul territorio cittadino, con interventi mirati a Villa Mascolo e nel parco inferiore della Reggia. L’operazione, promossa dalla Regione Campania, rappresenta un passo concreto nella tutela e valorizzazione di un patrimonio naturale, storico e identitario che distingue la città nel panorama regionale.
Un percorso nato anni fa e oggi in continuità
L’assessora all’Ambiente Florinda Verde ricorda come questo risultato sia il frutto di un lavoro avviato negli anni scorsi: “Quando ricoprivo il ruolo di Assessora all’Ambiente – insieme al consigliere Francesco Portoghese – abbiamo creduto nella necessità di riconoscere e proteggere gli alberi monumentali della nostra città. È stato un percorso costruito con determinazione, visione e amore per il territorio, e oggi vedere proseguire questo cammino è motivo di grande soddisfazione”.
Il programma regionale e il metodo V.T.A.
Le attività rientrano in un programma regionale più ampio, coordinato dall’Unità Operativa Ambiente e Foreste della Regione Campania, diretta dalla dottoressa Rosa Caterina Marmo, con il contributo del dottor Salvatore Apuzzo e della dottoressa Maria Grazia Matrone, in sinergia con il Comune di Portici. Le indagini vengono condotte attraverso il metodo V.T.A. (Visual Tree Assessment), che consente di monitorare lo stato di salute degli esemplari e garantirne la sicurezza, coniugando tutela ambientale e protezione dei cittadini.
Un patrimonio naturale tra i più ricchi della Campania
Portici può oggi contare su quindici alberi già riconosciuti come monumentali e su nuove prospettive di crescita, grazie agli ulteriori esemplari individuati e candidati al riconoscimento. “Questo patrimonio – afferma Verde – non è solo un insieme di alberi straordinari: è memoria, identità, radici profonde che parlano della nostra comunità. Proteggerli significa investire nel futuro”.
Il lavoro di squadra che ha reso possibile il progetto
L’assessora rivolge un ringraziamento ai tecnici e agli operatori della Regione Campania impegnati nelle attività sul campo, riconoscendone la competenza e la dedizione. Un pensiero particolare va anche all’Ufficio Verde del Comune, con il dirigente Corrado Auricchio e la dottoressa Giusy Martorano, “che hanno accompagnato ogni fase del percorso con professionalità e disponibilità”. Verde ricorda inoltre il sostegno dell’allora sindaco Enzo Cuomo, oggi assessore regionale, “che ha condiviso sin dall’inizio questa visione, contribuendo a renderla possibile”.
Il ruolo della cittadinanza attiva
Un ringraziamento speciale è rivolto infine al cittadino Giuliano Colombo, da anni impegnato con passione nella valorizzazione degli alberi monumentali: “La sua costanza e il suo amore per il bene comune – sottolinea Verde – rappresentano un esempio autentico di cittadinanza attiva”.
La tutela come investimento culturale e civile
La tutela degli alberi monumentali, conclude l’assessora, “non è solo un dovere ambientale, ma un investimento culturale e civile. Significa preservare la memoria dei luoghi, rafforzare l’identità della comunità e consegnare alle future generazioni un patrimonio vivo, da conoscere e rispettare”.
