Civismo e Politica, esperienze a confronto: Castrovillari apre il dialogo sul buon governo
Castrovillari si prepara a ospitare un incontro pensato per riportare al centro del dibattito pubblico il valore del buon governo e della partecipazione attiva. L’evento, promosso dall’Associazione Civicamente, si terrà lunedì 30 marzo 2026 nella Sala Consiliare e riunirà amministratori provenienti da diversi territori.
Nel testo dell’invito si sottolinea che l’iniziativa nasce dalla volontà di «promuovere un dialogo aperto e costruttivo tra le diverse forze politiche, le istituzioni locali e la società civile», con l’obiettivo di confrontare esperienze e visioni maturate negli anni. È un richiamo alla necessità di una politica capace di ascolto e di responsabilità condivisa.
Gli amministratori presenti e il senso del confronto
Il dibattito vedrà la partecipazione del Sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, dell’ex Sindaco di Rende, Marcello Manna, e dell’ex Sindaco di Villapiana, Paolo Montalti, chiamati a raccontare percorsi amministrativi diversi ma accomunati dall’esperienza diretta del governo locale. Nel documento ufficiale compariva inizialmente anche il Sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, la cui presenza non è però prevista.
A moderare l’incontro sarà Luca Donadio, candidato a Sindaco con Civicamente, che guiderà il dialogo tra gli ospiti. L’invito insiste sul valore della partecipazione, definita «un prezioso contributo alla qualità del dibattito», sottolineando la volontà di costruire uno spazio realmente plurale.
Civismo e Politica come metodo
Civismo e Politica – Esperienze a Confronto non è solo il titolo dell’iniziativa, ma la sua direzione di marcia. In un tempo segnato da polarizzazioni e sfiducia, Castrovillari sceglie di mettere al centro la concretezza dell’amministrare, la trasparenza del ruolo pubblico e la possibilità di costruire comunità più consapevoli attraverso il dialogo.
L’incontro diventa così un gesto politico nel senso più alto: un invito a riconoscere il civismo come pratica quotidiana, come responsabilità condivisa, come strumento per restituire fiducia e qualità alla vita democratica.
