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Andrea Kimi Antonelli fa bis a Suzuka ed entra davvero nella storia. Il bolognese aveva già ottenuto la pole position. Non contento, stravince il Gp del Giappone e riporta il tricolore in vetta al Mondiale di F1. Questa seconda vittoria vale la leadership per Kimi, che vola a +9 su George Russell. Il britannico non riesce a vincere il duello per il podio con Charles Leclerc. Il monegasco è più che stoico e chiude terzo. Secondo, invece, un redivivo Piastri.
Antonelli domina a Suzuka
Kimi Antonelli domina anche in Giappone. A Suzuka, il campioncino italiano si ripete. Il Gp cambia volto dopo la Safety Car causata da Ollie Bearman. Kimi scattava dalla pole position, ma la sua partenza è da incubo: da primo a sesto, mentre Piastri svetta su Leclerc e Norris. Inizia dunque da qui la lunga risalita delle Mercedes, che sono più veloci delle rivali, ma restano imbottigliate nel traffico. I sorpassi agevoli arrivano sulle Ferrari, ma Russell resta bloccato dietro Piastri e Norris tiene alle sue spalle Antonelli. Sorpassi e controsorpassi per il secondo posto, ma l’australiano resiste e lo stallo prosegue, mentre Leclerc riesce a tenersi alle spalle Norris. Kimi si scatena intorno al quindicesimo giro, superando sia Norris che Leclerc, ed è il più veloce in pista. Serve un aiuto esterno per riportarsi rapidamente su Russell, e arriva dalla Safety Car: Russell si è appena fermato quando Bearman va a muro, Kimi ne approfitta e vola in testa.
Il campione italiano gestisce bene
L’italiano gestisce alla perfezione la ripartenza, prendendosi subito un secondo di margine, poi diventa praticamente imprendibile a suon di giri veloci, ritoccando continuamente il miglior tempo. Il suo margine supera i dieci secondi e sfiora i quindici, in una gara nettamente dominata da Kimi. Antonelli stravince e conferma il suo feeling con il tracciato nipponico. Alle sue spalle Oscar Piastri torna sul podio dopo due ritiri consecutivi. L’australiano è secondo e precede Charles Leclerc, autore di uno strepitoso duello con Russell nel finale: il monegasco si difende e controsorpassa, chiudendo terzo. Quarto dunque il britannico, che precede Norris e Hamilton. Punti per Gasly, Verstappen (8°), Lawson e Ocon, in una giornata storica: un pilota italiano torna in vetta al Mondiale F1 per la prima volta dopo ventun anni, quando svettava Fisichella. La bandiera tricolore torna sul gradino più alto del podio, in Giappone, per la prima volta dal 1992 (Patrese). Kimi Antonelli ora guida il Mondiale con 72 punti, +9 su Russell e +23 su Leclerc.
