Reddito di merito, Princi: “Una svolta per il diritto allo studio e un investimento sul futuro della Calabria”
Il Reddito di merito approvato dalla Giunta regionale della Calabria rappresenta, nelle parole dell’europarlamentare Giusi Princi, “una bella pagina di merito, valorizzazione delle competenze e investimento sul presente e sul futuro della Calabria”. Una misura che, secondo l’onorevole, segna “una svolta significativa nella storia del diritto allo studio calabrese” e che può essere “assunta a modello nazionale ed europeo”.
Un intervento per trattenere i talenti e sostenere le famiglie
La misura entrerà in vigore dal prossimo anno accademico e prevede un contributo mensile per gli studenti che sceglieranno di frequentare le università calabresi mantenendo una media alta e restando in regola con il proprio percorso di studi. Per Princi si tratta di un intervento che risponde a un’esigenza concreta: “Da già donna di scuola conosco profondamente le esigenze dei nostri ragazzi e l’urgenza di tutelarne il merito, valorizzandone le competenze con strumenti concreti ed efficaci”. L’obiettivo è rafforzare il legame tra formazione e territorio, offrendo opportunità reali ai giovani e alle loro famiglie.
La continuità del lavoro svolto sul diritto allo studio
Princi richiama anche il percorso avviato negli anni precedenti, rivendicando un risultato che ha segnato un punto di svolta: “Quando ero vicepresidente della Regione con delega all’Università, insieme al Presidente Occhiuto siamo riusciti a rendere la Calabria la prima Regione a coprire tutte le borse di studio degli studenti universitari, grazie a un importante finanziamento”. Un traguardo che, nelle sue parole, ha rappresentato “un cambio di passo concreto nelle politiche per il diritto allo studio” e che oggi trova continuità nel Reddito di merito.
Una Calabria che cambia volto: istruzione, sanità e nuove sfide amministrative
L’europarlamentare inserisce la misura in un quadro più ampio di trasformazione istituzionale: “Oggi, grazie al buon governo regionale, la Calabria si presenta con un volto nuovo: una regione che si rialza e che, insieme all’istruzione, lavora concretamente per garantire un altro importante servizio, quello della sanità”. Princi sottolinea il valore del “risultato storico della fine del commissariamento durato ben 17 anni”, che apre “una stagione nuova per rafforzare il sistema sanitario, tutelare il diritto alla salute e assicurare risposte sempre più efficaci ai bisogni dei cittadini”.
Guardando ai territori, Princi richiama anche la fase amministrativa che si apre a Reggio Calabria: «Si apre una fase decisiva per il futuro della città e dell’intera area metropolitana». In questo contesto, la candidatura dell’on. Francesco Cannizzaro viene collocata “nel solco di una visione di sviluppo, responsabilità e concretezza, in continuità con il lavoro già svolto nel suo ruolo di deputato e in sinergia istituzionale a livello regionale, nazionale ed europeo”. L’obiettivo, conclude, è “offrire ai cittadini un progetto credibile e all’altezza delle potenzialità del territorio, per costruire, con serietà e impegno, una nuova stagione di sviluppo anche per Reggio Calabria”.
