Il giorno che cambiò il finale
Il 5 maggio 2002 non è solo una data, è una scena.
Roma, stadio Olimpico.
La Lazio gioca contro l’Inter, ma in realtà gioca contro la storia.
Perché quella partita decide tutto: chi vince, chi perde, chi resta nella memoria.
L’Inter arriva per prendersi lo scudetto.
La Juventus aspetta, lontano, a Udine.
E poi succede l’imprevisto: la Lazio vince 4‑2, l’Inter crolla, la Juve diventa campione.
Un ribaltamento perfetto, da sceneggiatura italiana: dramma, sorpresa, destino.
I tifosi della Lazio festeggiano, quelli dell’Inter piangono, quelli della Juve non ci credono.
È il calcio che si scrive da solo, senza bisogno di autori.
Un giorno che ha tutto: la gloria, la caduta, la beffa.
Da allora, ogni 5 maggio è un promemoria.
Che nel calcio, come nella vita, non basta arrivare primi: bisogna arrivare fino alla fine.
Il resto — le lacrime, le maglie a terra, le urla — resta, come sempre, fuori scena.
La Serie A 2001-2002 è stata la 100ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 70ª a girone unico), disputata tra il 26 agosto 2001 e il 5 maggio 2002 e conclusa con la vittoria della Juventus, al suo ventiseiesimo titolo.
Capocannonieri del torneo sono stati Dario Hübner (Piacenza) e David Trezeguet (Juventus) con 24 reti a testa.
A cura di Marco Ciriello
