Cuore Monza, beffa Juve Stabia: l’analisi tattica del 2-2 che ipoteca la finale
Un pareggio che ha il sapore amaro della beffa per gli uomini di Ignazio Abate, e il retrogusto dolce della mezza qualificazione per il Monza. L’andata del secondo turno dei playoff di Serie B si chiude con un pirotecnico 2-2 che rimanda ogni verdetto ufficiale alla sfida di ritorno al Brianteo.
Sotto di due reti a venti minuti dalla fine, la squadra di Mister Bianco ha dimostrato carattere e profondità d’organico, raddrizzando una partita che rischiava di compromettere la corsa verso la finalissima contro la vincente di Catanzaro-Palermo.
Cacciamani fa volare le Vespe, il Monza sbanda
La Juve Stabia si è presentata in campo senza timori reverenziali, affrontando il Monza a viso aperto e gestendo il possesso palla con una personalità sorprendente per una neopromossa. Dopo un primo tempo bloccato, illuminato solo dalle fiammate di Mota Carvalho e Mosti, la ripresa ha rotto gli equilibri:
- Il vantaggio (12′ st): Una sponda intelligente di Okoro innesca la velocità di Cacciamani sulla sinistra. Il laterale salta Ravanelli e serve a Mosti il pallone del millimetrico piatto sinistro dell’1-0.
- Il raddoppio (23′ st): Ancora uno scatenato Cacciamani semina il panico sulla fascia, pennellando un cross perfetto per l’incornata ravvicinata di Okoro.
Sul 2-0 per i campani, lo stadio ha accarezzato il sogno dell’ennesima impresa stagionale della gestione Abate.
La svolta dalla panchina: le mosse di Bianco
Il merito del Monza è stato quello di non disunirsi nel momento di massimo sbandamento. Mister Bianco ha ridisegnato la squadra attingendo a piene mani dalla panchina, una mossa che ha letteralmente spaccato in due il finale di gara.
L’ingresso di Petagna e Caso ha dato peso e imprevedibilità all’attacco biancorosso. Pochi minuti dopo il raddoppio stabiese, Caso ha avviato l’azione servendo Petagna, bravo a fare da sponda per il sinistro chirurgico di Carboni che ha battuto Confente.
Il forcing finale del Monza ha trovato il suo premio all’89’: su una punizione tagliata di Hernani, il neoentrato Delli Carri ha risolto una mischia furibonda siglando il definitivo 2-2.
Cosa serve per il ritorno? Regolamento alla mano
Il pareggio del sottomisura cambia radicalmente la gestione psicologica della sfida di ritorno, in programma martedì prossimo al Brianteo.
| Squadra | Risultato per Qualificarsi alla Finale | Condizione di Vantaggio |
| Monza | Vittoria o Pareggio | Miglior piazzamento in Regular Season |
| Juve Stabia | Solo Vittoria nei 90′ o supplementari | Deve vincere in trasferta |
Il dettaglio del regolamento: In virtù del miglior posizionamento in classifica al termine del campionato, al Monza sarà sufficiente non perdere la sfida di ritorno per accedere all’atto finale della competizione. La Juve Stabia, di contro, sarà obbligata a espugnare il Brianteo.
Il commento finale
La Juve Stabia ha dimostrato di avere le armi per far male alla retroguardia brianzola, soprattutto grazie alle accelerazioni di Cacciamani e alla vena realizzativa di Mosti. Tuttavia, la gestione dei cambi e l’esperienza nei momenti clou del match hanno premiato il Monza.
Martedì i ragazzi di Abate dovranno fare la partita della vita: non basterà più gestire la palla con personalità, servirà cinismo assoluto per evitare che il sogno Serie A svanisca a un passo dal traguardo.
