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Kimi Antonelli fa davvero il fenomeno in pista. In un Gran Premio di Monaco ricco di sorprese, non tutte belle, vince la sua quinta gara consecutiva. Il bolognese rafforza il primato nella classifica iridata. Sfortunato il campione di casa Leclerc che al giro 68 va a muro. Ad inizio gara si era piantata la vettura di Verstappen. Seconda piazza per Hamilton, terzo posto per Hadjar, complice un Gasli penalizzato di 5 secondi.
Kimi è il re del Mondiale
Antonelli scatta benissimo in partenza e mantiene la prima posizione. Procede poi con solidità a conquistare una gara che ha presentato sorprese e possibili insidie per il giovanissimo italiano. Lui ha dimostrato nervi saldi da veterano ed ha vinto da dominatore assoluto, in testa dalla prima all’ultima curva. Il bolognese è il più giovane della storia della Formula 1 a vincere nel Principato. L’ultimo italiano a vincere a Monaco è stato ben 32 anni fa Patrese. Antonelli è il re del Mondiale. Siamo appena a 5 gare, ma l’italiano ha già collezionato 156 punti. Secondo Hamilton, sette volte campione del mondo, con 90 punti.
Ferrari contenta a metà
Se Hamilton può festeggiare il secondo posto, è amarissima la domenica di Leclerc. Il monegasco a quindici giri dalla fine del GP – quando si trovava in terza posizione – ha visto succedere di tutto. Gravi le incomprensioni ai box in fase di doppio pit-stop con Safety Car per le due Ferrari, che hanno rallentato la corsa di Leclerc verso la seconda posizione. Quindi l’errore in ripartenza del monegasco, finito rovinosamente a muro causando una bandiera rossa a dieci giri dalla fine della gara. Un incidente che ha visto il monegasco uscire furioso dalla sua monoposto, incolpando via radio i freni per quanto successo e facendo così segnare uno zero molto doloroso sul conteggio del suo avvio stagionale.
