Perché i telegiornali non parlano del Festival Internazionale dei Giovani che si è tenuto a Medjugorje?

Nei primi giorni di agosto, come accade ormai da tantissimi anni, si è svolto a Medjugorje il Festival Internazionale dei Giovani, un appuntamento che richiama migliaia di ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte del mondo.
È un evento caratterizzato da momenti di preghiera, celebrazioni eucaristiche, adorazioni eucaristiche, incontri, confessioni e testimonianze, vissuti da tanti giovani come un’esperienza profonda di fede e di incontro spirituale.
Anno dopo anno, questo appuntamento continua a coinvolgere una grande partecipazione internazionale di giovani.
Ed è proprio qui che mi sorgono spontanee alcune domande e riflessioni che voglio condividere con voi.
È possibile che un evento capace di radunare così tanti giovani provenienti da diversi Paesi non trovi spazio nei principali telegiornali e nelle trasmissioni delle grandi reti nazionali?
Da tempo sentiamo ripetere che i giovani sarebbero sempre più lontani dalla fede e dalla partecipazione religiosa.
Ma le immagini e le testimonianze che arrivano da Medjugorje sembrano raccontare anche un’altra realtà: migliaia di giovani che cercano un senso alla propria vita, sentono il bisogno di cercare Dio, partecipano alla Santa Messa, si accostano ai sacramenti e vivono con entusiasmo un’esperienza religiosa.
Siamo davvero sicuri, allora, che i giovani non abbiano più fede e che non siano più interessati alle cose spirituali, ma soltanto a quelle mondane?
Forse vale la pena fermarsi un momento e guardare anche l’altra faccia della medaglia.
8/6/2026
A cura di Vincenzo Gallo
