Fonte immagine: Pandora Rivista
Bagnoli dovrebbe divenire finalmente protagonista di una bonifica attesa da anni dai napoletani. La città nel 2026 dovrebbe già riconquistare una parte di mare. Ne scrive nell’edizione odierna. Di seguito una selezione operata da gbt-magazine.
Bagnoli, le parole del sindaco Manfredi
Il sindaco, nonchè commissario di Bagnoli, Gaetano Manfredi ha inviato una relazione che presenta tempi certi al Governo. “«Il cronoprogramma degli interventi prevede che la parte relativa alle opere a mare e a quelle sulla colmata, saranno completate nell’estate del 2026». Lo scrive il sindaco e commissario di Bagnoli Gaetano Manfredi nella relazione che sta sul tavolo del Governo da circa una settimana. È quello che emerge è che – al netto dell’America’s Cup – il progetto della nuova Bagnoli anche a terra è ben avviato.”
Bagnoli, lavori in linea con l’America’s Cup
Ancora “Il Mattino”: “Il waterfront nella sua interezza – da Pozzuoli a Nisida – sarà pronto nel 2029. La parte che riguarda la Coppa America di Vela però è in rampa di lancio e va dal Pontile nord, passa per il Lido Pola e il Circolo Ilva e finisce a Nisida. Una lunga passeggiata e vi si potrà arrivare con la nuova fermata della linea 2 delle Fs in fase di progettazione e che sarà funzionante per il 2027 quando ci saranno le regate. La Colmata è il cuore della Coppa America è sarà pronta nella prossima estate quando arriveranno gli equipaggi per prepararsi alla competizione velica più prestigiosa al mondo.”
Non solo bonifiche
Il Mattino parla di ben tre scogliere perimetrali di cui poi fruiranno i bagnanti: “Le principali opere, otre le bonifiche sono: «La demolizione del pontile centrale – già iniziate le operazioni propedeutiche – per consentire la nuova configurazione del fronte a mare». Quindi verranno dragati 130mila metri cubi di sedimenti, «con tecniche a basso impatto e panne anti-torbidità, al fine di assicurare uniformità dei fondali e idoneità alla navigazione». La novità però è «la realizzazione di tre scogliere perimetrali per una lunghezza complessiva di circa 1360 metri». Serviranno a proteggere la colmata dalle mareggiate e dunque le barche quando verranno calate in acqua. Sulla colmata verrà installato il “Villaggio Coppa America” con dentro intrattenimento e food.”
La bonifica del suolo
La bonifica del suolo procederà per fasi. Così Il Mattino: “La bonifica dell’area ex Eternit è stata completata sono state tolte tonnellate di amianto. Quella del Parco dello sport sarà ultimata entro 12 mesi ed è costata 19 milioni. Quella delle aree fondiarie e del Parco Urbano sono in corso. Le aree fondiarie – circa 40mila metri quadri – hanno come destinazione d’uso la realizzazione di nuovi alloggi, di attività terziarie, commerciali, turistico-ricettive e di un parcheggi. Il risanamento in corso vale circa 85 milioni. Sono le aree dove ultimata la bonifica dovrebbero intervenire. Quanto al Parco urbano, circa 120 ettari, la bonifica vale 250 milioni. La bonifica è in corso e si farà in loco con due desorbitori termici che con il calore faranno evaporare gli idrocarburi. Concepito come polmone verde il Parco sarà sede anche di altre funzioni industriali, rigorosamente green. Lavori ultimati per il 2030 ma si procede per fasi.”
