Napoli si mobilita contro le droghe invisibili: una tavola rotonda per capire e prevenire le nuove dipendenze

La città di Napoli accende i riflettori sull’allarme crescente delle droghe invisibili, un insieme di dipendenze – da sostanze e comportamentali – che sfuggono ai radar tradizionali ma incidono profondamente sulla salute pubblica e sulla stabilità sociale. L’11 marzo 2026, alle 16.30, la Sala Eventi “Cavaliere Vincenzo Cozzolino” di via Cervantes 55 ospiterà un incontro di alto profilo promosso da 50&Più Campania, con l’obiettivo di analizzare un fenomeno in rapida evoluzione e proporre strategie di prevenzione adeguate ai tempi.
L’iniziativa si propone di esplorare le metamorfosi del mercato delle sostanze e, soprattutto, l’insorgere delle dipendenze comportamentali, minacce che spesso sfuggono ai radar tradizionali perché “invisibili”
Un confronto tra istituzioni, esperti e forze dell’ordine
L’evento, dal titolo “Emergenza Dipendenze – Droghe Invisibili”, nasce dalla volontà della sede campana di 50&Più di creare un ponte tra mondi che raramente dialogano con continuità: accademia, istituzioni, sanità e forze dell’ordine. Un approccio multidisciplinare ritenuto indispensabile per comprendere la complessità delle nuove dipendenze, che includono non solo sostanze sintetiche e farmaci d’abuso, ma anche comportamenti compulsivi legati al digitale, al gioco, allo shopping e alla sfera relazionale.
A introdurre i lavori sarà l’avvocato Flavia Chiarolanza, mentre il presidente regionale di 50&Più Campania, Maurizio Merolla, presenterà il dibattito. La voce delle istituzioni sarà rappresentata da Luca Trapanese, vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania, che porterà il punto di vista delle politiche sociali sul territorio.
Sicurezza, salute pubblica e nuove forme di rischio
Il tema della sicurezza verrà affrontato grazie alla presenza dell’Arma dei Carabinieri, con gli interventi del Generale Biagio Storniolo e del Maggiore Sergio Vaira, chiamati a delineare le nuove sfide investigative e operative legate alle sostanze emergenti e ai canali di diffusione sempre più sofisticati.
Sul fronte clinico-scientifico interverranno Paolo Albano, Giuseppe D’Amore e la professoressa Giusy Marzocchella, che analizzeranno le implicazioni psicologiche, mediche e sociali delle dipendenze invisibili, evidenziando come esse colpiscano fasce d’età sempre più ampie e trasversali.
L’obiettivo dell’incontro è quello di gettare un ponte tra il mondo accademico, le istituzioni e le forze dell’ordine, definendo modelli di intervento e sensibilizzazione che siano al passo con i tempi.
Un dibattito guidato dal giornalismo
A moderare la tavola rotonda sarà il giornalista e scrittore Michelangelo Iossa, che accompagnerà il pubblico attraverso i diversi livelli di analisi, favorendo un confronto chiaro e accessibile anche ai non addetti ai lavori.
L’incontro è aperto al pubblico e l’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alla segreteria di 50&Più Campania (tel. 081.2514037).
Perché parlare oggi di “droghe invisibili”
Il termine droghe invisibili sintetizza un fenomeno che sta ridefinendo il concetto stesso di dipendenza. Non si tratta più soltanto di sostanze illegali, ma di:
- nuove molecole sintetiche difficili da intercettare;
- farmaci d’abuso reperibili online;
- dipendenze comportamentali legate a smartphone, social network, gioco d’azzardo, pornografia, acquisti compulsivi;
- forme di addiction emotiva e relazionale che incidono sulla qualità della vita e sulle dinamiche familiari.
La loro “invisibilità” deriva dalla capacità di mimetizzarsi nella quotidianità, di non lasciare tracce immediate e di colpire anche chi non rientra nei profili tradizionalmente considerati a rischio.
Una città che sceglie di guardare in profondità
Con questa iniziativa, Napoli conferma la propria attenzione verso i temi sociali più urgenti e complessi. La tavola rotonda del prossimo 11 marzo rappresenta un’occasione preziosa per comprendere come le dipendenze stiano cambiando e quali strumenti siano necessari per affrontarle con consapevolezza, responsabilità e visione.

