Con te Napoli ribadisce la sua natura apartitica e si propone come interlocutore civico per progetti collettivi.

Il Comitato Con te Napoli ha scelto di intervenire pubblicamente per chiarire la propria posizione rispetto alle immagini circolate sui social, che ritraggono il presidente Luigi Iaquinta e altri membri del direttivo in contesti istituzionali accanto a esponenti politici. Il comunicato, diffuso il 27 novembre 2023 e firmato dallo stesso Iaquinta e dalla vicepresidente Martina Antoniello, ribadisce con fermezza la natura apartitica del Comitato e la sua vocazione civica.
Non si tratta di una smentita frettolosa, né di una difesa formale. Il tono è quello di chi sente il bisogno di tutelare la propria identità pubblica, di proteggere un progetto che nasce dalla passione sportiva ma che si muove su un terreno più ampio: quello dell’inclusione, della partecipazione e della trasparenza.
Un chiarimento necessario
Nel comunicato si legge che le immagini apparse sui network, siano essi media o social, non indicano alcuna matrice politica di schieramento. Sono foto convenzionali, istituzionali, maturate nell’ambito di attività politico-amministrative che coinvolgono enti e rappresentanti di tutte le forze politiche.
È una precisazione che, da cronista, trovo necessaria. In un’epoca in cui la comunicazione visiva può essere facilmente strumentalizzata, dove una foto può diventare pretesto per attribuzioni indebite, la chiarezza è un atto di responsabilità. E Con te Napoli lo compie con sobrietà, senza polemiche, ma con fermezza.
Una vocazione propositiva
Il comunicato non si limita a difendere l’apartiticità del Comitato. Va oltre, delineando una vocazione politica propositiva, fondata sui principi di democrazia e pluralismo. Il Comitato non partecipa alle competizioni elettorali, né intende farlo, ma si propone come interlocutore privilegiato delle istanze della collettività.
Questa posizione, che potrebbe sembrare ambigua a uno sguardo superficiale, è in realtà molto chiara: Con te Napoli non è un soggetto politico, ma un attore civico. Collabora con tutte le forze che condividono obiettivi di interesse collettivo e sociale, promuove iniziative culturali e progetti capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Il ruolo del Comitato nella città
Napoli, con la sua complessità e la sua energia, è il terreno ideale per un progetto come questo. Il calcio è parte dell’identità collettiva, ma Con te Napoli non si limita al tifo. Si muove su un piano più profondo, dove la passione sportiva diventa strumento di partecipazione democratica.
Personalmente, trovo che questa visione restituisca dignità al ruolo del tifoso. Non più spettatore passivo, ma cittadino attivo, capace di incidere sulle scelte che riguardano la propria comunità. È una prospettiva che merita attenzione, soprattutto in un Sud spesso escluso dai processi decisionali.
Un linguaggio sobrio e coerente
Il comunicato è scritto con linguaggio sobrio, istituzionale, ma non freddo. Si percepisce il desiderio di proteggere un’identità collettiva, di evitare fraintendimenti che potrebbero compromettere la credibilità del Comitato. E questo, nel contesto attuale, è un gesto raro.
Con te Napoli si presenta come strumento di inclusione, con una vocazione politica nel senso più alto del termine: non come appartenenza, ma come proposta. È una distinzione sottile, ma fondamentale.
Conclusione: una presenza che vuole contare
In definitiva, il comunicato del 27 novembre è più di una precisazione. È una dichiarazione di intenti. Con te Napoli vuole essere presente, vuole contare, ma lo fa senza bandiere, senza slogan, senza schieramenti.
È una scelta coraggiosa, che richiede coerenza e pazienza. Ma è anche una scelta necessaria, se si vuole costruire un progetto che duri nel tempo, che sia davvero al servizio della collettività.
In un mondo dove tutto sembra polarizzato, dove ogni gesto è letto come schieramento, Con te Napoli sceglie la via della trasparenza. E lo fa con una voce che merita ascolto.
