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Si va per porti attraversando Mari aperti, e ci si conosce bene oltre ogni dubbio, Napoli e Genoa sono sorelle dall’antichità, dall’ era primordiale dell’uomo. Si sono conosciute tanto, si amano e si gemellano ancora oggi, quindi non deve sorprendere il primo tempo di ardore e passione messo in campo dal grifone. La squadra di De Rossi ha martellato il Napoli con ogni forza, arrivando sempre prima su ogni palla e dominando fisicamente e di gamba qualsiasi avversario. Ha vinto ogni duello, in avanti e indietro, o in mezzo , senza però mai trovare la qualità necessaria per tradurre tutto questo in un vantaggio numerico.
Napoli non brillante nel primo tempo
Questo è il refrain del primo tempo, dove il Napoli, dopo aver sofferto e pure ballato con Rafa Marin, solo nel finale si affaccia a ritmi suoi, e la porta sui suoi binari, a fare quello che sa fare meglio. Gli uomini di Allegri iniziano a costruire l’ accampamento fuori al fortino per fissare i paletti e poi espugnarlo. Cosa che accade nel finale, ma che mette in pratica dall’inizio del secondo tempo. Gli azzurri chiariscono da subito le intenzioni, con un approccio da padrone e con il pallino sempre del gioco in mano. E allora prova e riprova, prova e riprova, ma il fortino non cade. Così dalla panchina il nuovo condottiero, ricordandosi della cotanta abbondanza offensiva che si pregia di allenare, pesca non dei jolly. Anzi di più, degli artisti del talento, due sicuri protagonisti di questo campionato. Sono la grandezza e la qualità che hanno Kevin De Bruyne e Antonio Vergara!
De Bruyne e Vergara
I due stravolgono letteralmente i piani dell’allenatore romano De Rossi, che non la voleva perdere, e si incazza sul primo per una spallata galeotta ma regolare di KDB. debbo dire che DDR ci mette anche del suo, perché inspiegabilmente all’improvviso tira via il Migliore che era Ostigard, e con lui il piccolo arciere che punzecchiava come Baldanzi. Togliere loro é stato togliere qualsiasi possibilità al Genoa di continuare a resistere e offendere a suo tempo. E Così, come detto, nel finale l saranno proprio Kevin de Bruyne e Antonio Vergara a segnare i goal decisivi. Il primo porto viene espugnato, e conquistato dalla flotta Allegriana di Aurelio de Laurentiis.
A cura di Gregorio Morrone
