Alberto Petillo riporta, come ormai è consuetudine, il vessillo del Regno delle Due Sicilie in riva al mare. Insieme a tanti ospiti di eccezione, ieri, 1 Gennaio 2026, si è tenuto il “9° Tuffo identitario”. Di seguito il comunicato dell’evento.
Alberto Petillo: “Iniziativa che anche quest’anno ha coinvolto in simultanea tanti lidi”
Così recita il comunicato di Alberto Petillo: “Si è svolta oggi la nona edizione del “Tuffo identitario”, una manifestazione che da dodici anni – con la sola pausa imposta dal periodo Covid – vede gruppi di “tritoni” sfidare il mare invernale per un bagno beneaugurante, con la bandiera del Regno delle Due Sicilie stretta tra le mani. Anche quest’anno l’iniziativa si è tenuta in simultanea su più lidi, coinvolgendo luoghi simbolici come Mappatella Beach, Portici Mortelle e il Parco del Mare di Pietrarsa, ma spingendosi anche fuori provincia, fino a Cetara e Castel Volturno.”
Tanti i soggetti coinvolti
Continua Petillo: “A coordinare l’evento, oltre all’ideatore Alberto Petillo, una ventina di “tuffatori identitari” che, anno dopo anno, attirano nuovi partecipanti incuriositi dall’insolito sventolio del Sacro Vessillo tra le onde. Presente anche il contributo del Club Napoli Briganti, che per questa edizione ha coinvolto il Club Napoli Treviso, guidato dal presidente Carmelo Squillante. A margine del tuffo, presso Mappatella Beach, si è tenuta anche una suggestiva alzabandiera delle Due Sicilie su pennone, affidata a Cindy, napoli-americana e figura di riferimento del gruppo. Un gesto semplice ma carico di significato, che rinnova un rito collettivo fatto di mare, memoria e appartenenza. L’appuntamento è già fissato al prossimo tuffo, con lo stesso spirito e orgoglio identitario.”
Così si conclude il comunicato
