Fonte foto: Associazione AIDIA
Donne che Progettano il Futuro: i Laboratori STEAM che trasformano competenze, visioni e territori
A Reggio Calabria prende forma un progetto che unisce formazione, innovazione e comunità: “Donne che Progettano il Futuro”, un percorso di Laboratori STEAM promosso da AIDIA in collaborazione con gli Ordini Professionali e con il patrocinio dell’Università Mediterranea. Un’iniziativa che nasce dalla consapevolezza che oggi la formazione non può più limitarsi alla semplice trasmissione di contenuti; al contrario, deve trasformarsi in esperienza, relazione e crescita condivisa, così da rispondere alle esigenze reali di chi si forma. L’obiettivo è chiaro: formare professioniste capaci di leggere il presente e progettare il domani, integrando competenze tecniche, creative e trasversali.
I Laboratori STEAM sono stati concepiti come spazi di apprendimento attivo, dove teoria e pratica dialogano costantemente. Inoltre, le partecipanti hanno la possibilità di sperimentare e creare, mentre possono anche sbagliare e ricominciare. In questo modo, il percorso diventa un ambiente dinamico che favorisce la crescita continua.
Il percorso si articola in una serie di incontri guidati da professioniste selezionate a livello nazionale, ciascuna portatrice di un approccio specifico e di una visione complementare.
Ecco i Laboratori STEAM
Comunicare la creatività:
Il laboratorio dell’architetta Antonella Postorino apre il percorso con un focus sulla comunicazione visiva e progettuale, aiutando le partecipanti a dare forma, struttura e intenzione alle proprie idee attraverso strumenti narrativi e creativi.
Sketchnoting – disegno per comunicazione efficace
Con Fiorella Elena Cogliandro, il disegno diventa un linguaggio rapido e intuitivo per sintetizzare concetti complessi, facilitare la memoria visiva e migliorare la comunicazione professionale.
Il colore come strumento di progetto e benessere
Giovanna Miceli guida un laboratorio dedicato al ruolo del colore nella percezione, nel comfort e nella qualità degli spazi, esplorando teoria, psicologia e applicazioni progettuali.
From 0 to 1.0: Coding Creativo & Prototipazione Digitale
Con Antonia Russo, le partecipanti scoprono il coding come linguaggio creativo e, inoltre, imparano a sviluppare prototipi digitali, integrando strumenti tecnologici nei processi progettuali in modo sempre più consapevole.
Le ingegnere e architette nella storia del ’900
Sara Falangone restituisce visibilità alle professioniste che hanno segnato il Novecento, offrendo un viaggio storico che diventa ispirazione e consapevolezza per le nuove generazioni.
Sistemi in Azione: Progettare il Futuro con il Systems Engineering
Il laboratorio di Maria Grazia Labate introduce una visione sistemica del progetto e, inoltre, mostra come analisi, modellazione e gestione della complessità possano orientare soluzioni innovative e, allo stesso tempo, favorire un approccio realmente interdisciplinare.
Architetture dell’identità: una curatela dell’abitare
Il viaggio formativo prosegue con il laboratorio di Nerina Natoli, che invita a esplorare l’abitare come linguaggio personale e politico. Inoltre, attraverso collage e narrazioni visive, le partecipanti costruiscono autoritratti spaziali che raccontano identità e desideri.
Scrivere un progetto di ricerca: obiettivi, impatto, metodo
Con Serena Moscato, le partecipanti imparano a trasformare un’idea in una proposta competitiva, chiara e coerente, utile per il mondo della ricerca e dell’innovazione.
La sostenibilità non è uno scoglio
Il laboratorio di Iolanda Giovanna Coscarelli affronta la transizione sostenibile nel settore immobiliare, tra Tassonomia UE, certificazioni ambientali e simulazioni di valutazione.
Intelligenza Artificiale Generativa e Prompt Engineering
Con Nancy Paviglianiti, l’innovazione digitale entra in scena: un percorso dedicato all’uso strategico dell’IA generativa e alle tecniche avanzate di prompt engineering.
Il ruolo del geologo in un team multidisciplinare
Milena Tripodo mostra la centralità della geologia nella progettazione e nella gestione dei rischi naturali, guidando le partecipanti attraverso un caso concreto basato su dati reali.
Agroambiente 4.0: tecniche innovative per integrare agricoltura, ambiente e tecnologia
Il laboratorio di Natalia Sapone, condotto in sinergia interdisciplinare, integra scienza, tecnologia e sostenibilità attraverso IoT, GIS, telerilevamento e scenari di emergenza ambientale.
Lavori pubblici: dal bando al progetto, toolkit essenziale per professioniste STEAM
Con Elisa Aurora Eleonora Crimi, le partecipanti imparano a orientarsi nel ciclo dei Lavori Pubblici, dalla lettura del bando alla costruzione dell’offerta tecnica.
Orientarsi tra T.U.E., norme regionali e NTC
Il laboratorio di Isabella Pellicone offre strumenti per leggere e applicare in modo coordinato T.U.E., normative regionali e NTC, con casi studio concreti.
Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale
Anna Vella guida un percorso dedicato alle procedure e responsabilità per intervenire su immobili vincolati, dalla Costituzione al Codice dei Beni Culturali.
Progettazione Evolutiva: strumenti e visioni per un’architettura in trasformazione
Il laboratorio condotto da Claudia Lattuada, Grazia Lopedote ed Enza Barbera unisce percezione, ascolto e sperimentazione per dare anima ai luoghi attraverso mappe sensoriali e processi evolutivi.
Interni con metodo: il mio Workflow da Architetto Libero Professionista
Con Paola Redi, le partecipanti costruiscono un metodo professionale solido, dalla relazione con il cliente alla direzione lavori, fino allo styling finale.
Le tue opportunità, la tua sicurezza
Il laboratorio di Maria Siclari sviluppa una cultura della sicurezza attraverso testimonianze, analisi dei rischi e simulazioni di ambienti di lavoro.
Progetta il tuo futuro: visioni, mentorship e azione
Con Donatella Taverniti, Paola Redi e Manuela Bassetta, il percorso unisce vision board, mentorship, empowerment e roadmap professionale, creando una micro‑community di supporto.
Ri‑Progettarsi: traccia la tua strada
Il laboratorio di Letizia Vittoriano integra coaching, neuroscienze e design thinking per aiutare le partecipanti a ridefinire la propria identità professionale attraverso mappe personali e vision board.
Ecco le parole della Presidente della sezione calabrese di AIDIA, l’ingegnera Margherita Tripodi
“Oggi presenteremo il bando di partecipazione ai Laboratori STEAM che abbiamo promosso come AIDIA a Reggio Calabria, in collaborazione con gli ordini professionali e con il patrocinio dell’Università. Ne discuteremo con l’onorevole Princi, sempre attenta alle tematiche STEAM. I nostri laboratori, articolati in cinque moduli, si svolgeranno in formula weekend — venerdì mattina, venerdì pomeriggio e sabato mattina — per garantire un approccio pratico, esperienziale e realmente trasformativo.”

Complimenti per l’ articolo che hai scritto e per le continue intenzioni che dai, sei diventata davvero brava Anastasia.