Fonte foto: on. Giusi Princi
Olimpiadi Milano-Cortina, Princi: “Gli studenti di Taverna meritano la cerimonia di chiusura”

L’europarlamentare Giusi Princi, membro della Commissione per la Cultura e l’Istruzione del Parlamento europeo, annuncia l’invio di una lettera ufficiale al Comitato Olimpico per chiedere che gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Taverna (Catanzaro) vengano invitati alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
I ragazzi sono gli autori delle mascotte Tina e Milo, selezionate attraverso un contest nazionale che ha raccolto oltre 1.600 proposte. Un risultato straordinario che, secondo Princi, merita un riconoscimento pubblico all’altezza del contributo creativo offerto alla più importante manifestazione sportiva del Paese.
La richiesta al Comitato Olimpico
“Domani mattina invierò una lettera al Comitato Olimpico – annuncia Princi – affinché gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Taverna siano ufficialmente invitati alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, recuperando lo spazio non previsto nella cerimonia di apertura e offrendo loro la giusta attenzione istituzionale”.
Per l’europarlamentare, la presenza dei giovani autori delle mascotte rappresenterebbe un gesto di equità e di valorizzazione del merito, oltre che un segnale culturale importante.
Il valore educativo del riconoscimento
Princi richiama la sua lunga esperienza nel mondo della scuola per sottolineare l’importanza pedagogica di un gesto simbolico ma potentissimo:
“Da già donna di scuola conosco il valore educativo della gratificazione: riconoscere la creatività e l’impegno di questi ragazzi significa rafforzare fiducia, motivazione e senso di appartenenza”.
Secondo l’europarlamentare, coinvolgere gli studenti nella cerimonia di chiusura non sarebbe soltanto un atto di cortesia istituzionale, ma un investimento nella crescita dei giovani e nella loro percezione del proprio ruolo nella società.
La Calabria che crea, innova e rappresenta l’Italia
La proposta assume anche un significato identitario e territoriale. Per Princi, la Calabria ha bisogno di essere raccontata attraverso le sue eccellenze, soprattutto quando arrivano dai più giovani.
“Coinvolgerli nella cerimonia di chiusura – afferma – sarebbe un modo per dare centralità alla Calabria e all’Italia che sanno offrire contributi di qualità, attraverso la scuola, le idee e il lavoro di squadra. Un messaggio che afferma in modo concreto che il merito viene visto, incoraggiato e valorizzato”.
Un riconoscimento che, nelle parole dell’europarlamentare, contribuirebbe a mostrare al mondo «la Calabria migliore: quella che, attraverso i suoi giovani, sa esprimere creatività, qualità e futuro».
Un appello che guarda oltre l’evento
La richiesta di Princi non è solo un atto formale, ma un invito a ripensare il ruolo della scuola e dei giovani all’interno dei grandi eventi nazionali. Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, con la loro portata simbolica e mediatica, diventano così un’occasione per valorizzare un territorio e una generazione che ha dimostrato talento, visione e capacità di competere a livello nazionale.

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