Fonte foto: Ersilia Cedro
Giorno del Ricordo, Fratelli d’Italia Reggio Calabria rende omaggio alle vittime delle Foibe

Nel Giorno del Ricordo, il Coordinamento Metropolitano di Fratelli d’Italia – Reggio Calabria ha dedicato un momento di silenzio e riflessione alle vittime delle Foibe, una delle pagine più tragiche e dolorose della storia nazionale. Un mazzo di fiori e una coccarda tricolore sono stati deposti in segno di rispetto e memoria, riaffermando l’impegno a custodire la verità storica.
Tra il 1943 e il 1947, migliaia di italiani furono uccisi e gettati nelle cavità carsiche note come foibe, in un contesto di violenza e persecuzione che colpì civili di ogni età, professione e credo. Per decenni questa tragedia è rimasta avvolta dal silenzio, trasformandosi in una ferita nazionale rimossa e spesso ignorata nei percorsi scolastici.
Il ricordo di Norma Cossetto e il valore della memoria
La commemorazione ha posto al centro anche la figura di Norma Cossetto, giovane istriana divenuta simbolo delle vittime delle Foibe. La sua storia, segnata dal coraggio e dalla fedeltà alla propria identità italiana, continua a rappresentare un monito per le nuove generazioni.
La delegazione reggina si è raccolta davanti alla Stele dedicata a Norma Cossetto, accompagnando il gesto simbolico con un momento di silenzio e raccoglimento.
Le parole della coordinatrice Ersilia Cedro
La coordinatrice reggina di Fratelli d’Italia, Ersilia Cedro, ha sottolineato il significato profondo della ricorrenza, richiamando anche alcuni dei concetti da te condivisi:
Ricordare le Foibe non è una scelta politica, ma un dovere verso la storia e verso le migliaia di italiani che hanno perso la vita in quegli anni terribili. Per troppo tempo questa tragedia è stata taciuta, rimossa, trasformata in un tabù ideologico. Oggi quel silenzio non è più accettabile. Ricordare è un dovere, onorare è un impegno, per non dimenticare.
Cedro ha ribadito l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza di ciò che accadde, affinché simili atrocità non possano ripetersi.
