“Un pugno alla volta”: al Carnevale di Castrovillari la cultura diventa testimonianza e rinascita
Il Carnevale di Castrovillari, giunto alla sua 68ª edizione, conferma la sua natura poliedrica. Non è solo festa, tradizione e folklore: è anche uno spazio di riflessione e crescita collettiva. Nel suggestivo scenario del Castello Aragonese ha trovato spazio la presentazione del libro Un pugno alla volta di Vincenzo Cucci, edito da Kimerik. Un’opera che intreccia coraggio, consapevolezza e rinascita.
L’iniziativa trova spazio nel ricco cartellone del Carnevale, promosso dalla Pro Loco di Castrovillari con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, grazie alla determinazione della Presidente regionale Pari Opportunità, Anna De Gaio.
Anna De Gaio ha chiesto con decisione di inserire momenti di approfondimento dedicati a temi di rilevanza sociale, certa che la manifestazione debba offrire anche occasioni di riflessione.
Un libro che rompe il silenzio
“Un pugno alla volta” non è soltanto il racconto di una malattia, ma il percorso di un uomo che ha scelto di trasformare la fragilità in forza. Cucci affronta con sincerità e lucidità il tema del tumore al seno maschile, una patologia ancora poco conosciuta e spesso sottovalutata.
Nel testo, l’autore scrive: «La nostra esistenza può cambiare in un istante… la vita, pur ferita, può continuare a sorprendere»
Una testimonianza che invita a non nascondere le proprie cicatrici, ma a riconoscerle come segni di una battaglia affrontata con dignità.
Consapevolezza e prevenzione: un messaggio per tutti
Cucci, durante la presentazione, ha ribadito l’importanza di fare squadra: «Il tumore al seno non guarda il genere… la diagnosi tempestiva dipende da consapevolezza e prevenzione»
Un appello che trova piena sintonia con l’intervento di Anna De Gaio, la quale ha ricordato come la prevenzione sia fondamentale sia per le donne che per gli uomini, sottolineando anche il ruolo centrale delle donne nella tutela della salute familiare.
Un momento di comunità e partecipazione
All’incontro hanno partecipato, oltre all’autore, il presidente della Pro Loco Eugenio Iannelli e i sindaci di Castrovillari e Morano Calabro, Domenico Lo Polito e Mario Donadio. Presente anche l’oncologo Ivano Schito, che ha offerto un contributo scientifico di grande valore e ha ribadito l’importanza di un’informazione corretta e della diagnosi precoce.
La presentazione si è trasformata in un momento intenso e partecipato, confermando che il Carnevale di Castrovillari è una manifestazione capace di unire festa, cultura e responsabilità sociale.
Sostenere il Carnevale
Chi desidera contribuire alla manifestazione può farlo attraverso la Lotteria del Carnevale. L’iniziativa sostiene le attività promosse dalla Pro Loco insieme ai numerosi partner istituzionali e privati che ogni anno rendono possibile l’evento.
