
Abbiamo incontrato la Cantante Oriana Bonajuto. Solista. E Leader della Band musicale “Four Tribe”.
Oriana, la tua musica
“Sono una cantautrice milanese. Ho iniziato a cantare all’età di sei anni. In un coro della chiesa. Dopodiché sono passata ad un livello “Pro”. In un Coro Gospel di Melegnano, “Voci Per Voi”. Ho cantato con loro per circa vent’anni, come Soprano. Poi ho capito che nella vita volevo fare la Solista. Per cui ho iniziato a prendere Lezioni di Canto dalla grandissima Vocal Coach Danila Satragno. Riferimento, per antonomasia, dei grandi Big italiani. Grazie a lei ho raggiunto una maturità vocale molto spiccata. E ho iniziato a partecipare ai diversi concorsi canori”.
Molto prestigiosi
“Quali Castrocaro, Moncalvo In Canto, San Jorio. Da qui sono passata ad avere un po’ più di ambizioni, oltre che ad essere Interprete: a scrivere musica. Poi, l’incontro con Luca Sala e con Laura Pirigheddu, mi ha permesso di scrivere “Fantastico Vivere”. Un pezzo che è dedicato a mia figlia Ginevra. Che invito tutti/e ad ascoltare”.
Gli aspetti interessanti?
“Oltre a scrivere musica, l’aspetto interessante è anche riuscire ad incontrare artisti che mi arricchiscono ancora di più a livello musicale”.
Le criticità?
“Ci sono tantissimi speculatori, in giro. C’è tanta speculazione. Tantissimi ciarlatani che si spacciano per produttori. Per manager. E creano false illusioni in noi artisti. Che viviamo di sogni”.
Le soddisfazioni
“Aver scritto questo bellissimo brano “Fantastico Vivere”. Aver calcato dei grandi palcoscenici. Ed aver cantato anche con Gianluca Grignani, insieme al mio coro “Voci Per Voi”, la canzone “Romantico Rock Show”. Presso il Teatro Arcimboldi di Milano. E’ sta una bellisima esperienza”.
Le vibrazioni
“Intendo delle Good Vibes. Delle vibrazioni positive. Che toccano le corde dell’anima delle persone”.
Le delusioni?
“Non aver partecipato a Sanremo, purtroppo, per la mia età matura. Ed essere stata scartata anche da “X-Factor”.
Progetti?
“Fantastico Vivere”, “Il Prezzo Di Noi”, che parla dell’amore tra due donne. In questo caso, quindi, di un’amicizia molto forte. Poi ho appena appena finito di registrare “A Tu Per Tu”. Che è un brano che parla sempre di amore tra due donne. Ma, in realtà, è un po’ piccante. Ed è un brano più “dance”, a differenza di “Fantastico vivere”. Per cui si ballerà quest’estate. In più, continuerò, ovviamente, a fare i miei live con la mia band “Four Tribe”. E a far divertire le persone”.
Le persone incontrate?
“Persone che mi hanno impressionato, sicuramente, se parliamo di artisti, Elisa e Giorgia. Perché si sono messe in gioco. Essersi messe in gioco, anche in una società musicale come quella oggi, dove trionfa quasi sempre più il Rap e il Trap, secondo me è da persone belle “cazzute…”
Che altro tipo di musica ascolti?
“Musica Rock. E, per staccare un po’ la testa, Einaudi. Quindi Musica Classica.
Quindi perché scegliere Oriana Bonajuto e la sua Band “Four Tribe”?
“Perché sono un po’ stravagante. Simpatica. E riesco a toccare, come ti dicevo prima, le corde delle persone. Le corde dell’anima. Riesco ad emozionare. E sono contenta di poterlo fare”.
A cura di Alessandro Cardito (Direttore Responsabile GBT)
