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A Bollate (Milano) un devastante incendio ha divorato l’area esterna della Riam, un’azienda specializzata nella rottamazione di materiali ferrosi. Su “Milano Today” leggiamo che le fiamme sono divampate intorno alle 21 di lunedì, illuminando a giorno il perimetro di via Kennedy e sprigionando una densa colonna di fumo visibile a chilometri di distanza.
Bollate, incendio sviluppato nel piazzale dello stabilimento RIAM
L’incendio ha interessato principalmente il piazzale esterno dello stabilimento. Qui erano accumulati ingenti quantitativi di rottami. I vigili del fuoco di Milano e Monza sono intervenuti tempestivamente con diverse squadre. Queste si sono alternate senza sosta per tutta la notte e la mattina di martedì. In tutto hanno lavorato circa 60 uomini. Le operazioni di spegnimento sono state particolarmente complesse a causa della natura dei materiali coinvolti, che hanno alimentato il calore rendendo difficile il contenimento del fronte del fuoco. Le operazioni di smassamento e messa in sicurezza sono durate fino al primo pomeriggio di martedì.
I controlli dell’Arpa
L’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) ha inviato sul posto, a scopo precauzionale, ben sei equipaggi. Fortunatamente, il bilancio sanitario è rimasto vuoto: non si registrano feriti né intossicati tra i dipendenti dell’azienda o i soccorritori impegnati nelle operazioni. In via Kennedy, attorno alle 2, sono intervenuti anche i tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa) per monitorare la qualità dell’aria. Per farlo, gli esperti hanno installato un campionatore per la qualità dell’aria. Non ci sarebbero valori critici nella registrazione della qualità dell’aria. Poichè le operazioni di spegnimento hanno superato le 6 ore, è stato installato anche un campionatore ad alto volume, posizionato presso un edificio scolastico situato nelle vicinanze dell’area interessata, per rilevare e analizzare eventuali contaminanti aerodispersi. Il campionatore rimarrà in funzione anche dopo il completo spegnimento del rogo per monitorare l’aria dai fumi post incendio.
