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Il caso Rocchi non ha scosso solo il mondo del calcio. A risentirne è anche la politica con il Ministro dello Sport Abodi che non ha potuto non intervenire. Ne scrive oggi Sportmediaset parlando anche del futuro prossimo della Figc.
Caso Rocchi, Abodi chiede al Coni di attivarsi
Il futuro della Figc, attesa dalle elezioni per eleggere il nuovo presidente il prossimo 22 giugno, va a braccetto con quanto accaduto all’interno della componente arbitrale dell’Aia. Inoltre il Ministro dello Sport Abodi ora chiede risposte passando attraverso il Coni presieduto da Luciano Buonfiglio.
Sul commissariamento della Figc
Il caso Rocchi, seguito dal coinvolgimento di Gervasoni, ha inevitabilmente travolto la Figc. Lo Statuto del Coni chiarisce i termini per il commissariamento di una federazione sportiva. La Gazzetta dello Sport, sul tema, cita l’articolo 7 comma 5 dello Statuto: “La Giunta Nazionale propone al Consiglio Nazionale il commissariamento delle Federazioni Sportive Nazionali o delle Discipline Sportive Associate, in caso di accertate gravi irregolarità nella gestione o di gravi violazioni dell’ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi ovvero in caso di constatata impossibilità di funzionamento dei medesimi o nel caso in cui non siano stati adottati, da parte delle Federazioni sportive nazionali, gli adempimenti regolamentari o il commissariamento ad acta delle articolazioni interne competenti, al fine di garantire il regolare avvio o svolgimento delle competizioni sportive nazionali“.
Dove si collocherebbe il caso Rocchi
Forse potrebbe rientrare nelle “gravi violazioni dell’ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi”, ma le violazioni non sono ancora accertate e tra l’altro Rocchi non fa parte degli organi direttivi della Figc. Il Ministro Abodi, dopo aver chiesto chiarezza sul procedimento giudiziario che aveva portato all’archiviazione dell’esposto dell’ex assistente arbitrale Domenico Rocca da parte della giustizia sportiva. Come riporta Repubblica, il malfunzionamento della giustizia sportiva potrebbe essere un motivo per intervenire nel commissariare una federazione. Al momento si tratta solo di possibilità, ma gli sviluppi concreti potrebbero arrivare nelle prossime settimane.
Le possibili conseguenze per le squadre italiane
In caso di commissariamento, le conseguenze potrebbero toccare tutto il movimento del calcio italiano. La Uefa, di fronte a una federazione commissariata, potrebbe addirittura decidere di estromettere le squadre italiane dalle coppe europee. Così come l’Italia potrebbe essere esclusa dell’Europeo del 2028. Allo stesso modo, la Uefa potrebbe rivalutare l’assegnazione all’Italia di Euro 2032. Siamo nel campo delle ipotesi, ma in questo momento delicato sarebbe sbagliato escluderle a priori.
