Premio Artemide Lucina, a Reggio Calabria il Gran Galà che celebra la vita

Il Premio Artemide Lucina torna a illuminare il Foyer del Teatro Francesco Cilea con una serata che intreccia mito, cura e responsabilità civile. L’8 maggio, alle 20:30, l’Associazione Culturale Artemide guidata da Valeria Pellegrino darà vita al Gran Galà di Primavera, un appuntamento che coincide con la Festa della Mamma e che rinnova il senso più profondo della maternità come forza generatrice e come attitudine che attraversa la vita sociale e professionale delle donne.
Il cuore della cerimonia sarà dedicato alla Dott.ssa Isabella Mondello, Primario della Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Grande Ospedale Metropolitano. Il comunicato sottolinea come il premio le venga conferito “omaggiando la dedizione instancabile con cui la Dott.ssa Mondello guida un reparto d’eccellenza, diventato baluardo di speranza per la sopravvivenza dei neonati prematuri”. Una scelta che restituisce alla città il valore di un impegno quotidiano, silenzioso e decisivo, capace di trasformare la cura in un gesto di protezione che accompagna i più fragili verso la luce.
Il mito come radice e visione
Il Premio Artemide Lucina trae la sua forza evocativa dalla divinità che le antiche madri della Magna Grecia invocavano nel momento della nascita. Artemide, ricorda il comunicato, non era soltanto la dea dei boschi, ma la Portatrice di Luce, colei che guidava le nuove vite nel passaggio verso il mondo. In questa eredità simbolica si colloca la scelta di celebrare la maternità come gesto fondativo, come responsabilità che si rinnova nella cura neonatale e nella capacità di custodire il futuro.
“Ho ideato questo evento perché credo che la maternità sia un’attitudine che le donne portano nel mondo, nel lavoro e nella società”, afferma la Presidente Valeria Pellegrino. Premiare la Dott.ssa Mondello attraverso il mito di Artemide Lucina significa dunque riconoscere una vocazione che si traduce in pratica clinica, in guida, in presenza costante accanto ai neonati prematuri e alle loro famiglie.
Riconoscimenti alla cura e al sostegno sociale
La serata renderà omaggio anche all’intero team della TIN del G.O.M., cui sarà attribuito il Riconoscimento Speciale Artemide per la professionalità e l’umanità dimostrate ogni giorno in corsia. Un ulteriore riconoscimento sarà destinato all’Associazione Eracle, da anni punto di riferimento per le famiglie dei piccoli guerrieri prematuri, a testimonianza di un’alleanza che unisce sanità, volontariato e comunità.
Tra mito ed eleganza, la bellezza come linguaggio
Il Gran Galà sarà impreziosito dalla partecipazione dei preziosi del Maestro Gerardo Sacco, che porterà in passerella dieci modelle con le sue creazioni iconiche. Un viaggio estetico tra i miti della Magna Grecia, dove la figura femminile e la sua forza generatrice diventano racconto visivo, dialogo tra etica ed estetica, celebrazione della bellezza come forma di rispetto e di memoria culturale.
L’evento, patrocinato dalle principali istituzioni territoriali – Presidenza del Consiglio Regionale, Comune e Grande Ospedale Metropolitano – sarà a inviti e riunirà autorità e società civile in un momento di condivisione che restituisce orgoglio alla città e riconosce il valore di chi, ogni giorno, custodisce la vita.
