Protocollo d’intesa tra la Garante Giovanna Francesca Russo, AIGA Calabria e la Presidenza del Consiglio regionale per rafforzare cultura giuridica e tutela dei diritti.
Il Protocollo d’intesa che sarà firmato il 28 aprile al Polo culturale Mattia Preti segna un passaggio significativo per la cooperazione istituzionale in Calabria. Protagonisti dell’accordo sono la Garante regionale dei diritti delle persone detenute, Avv. Giovanna Francesca Russo, l’Associazione Italiana Giovani Avvocati – sezione regionale Calabria, e la Presidenza del Consiglio regionale. Una triade che unisce responsabilità pubblica, competenze professionali e impegno civile in un percorso condiviso di tutela dei diritti fondamentali.
L’incontro, previsto alle ore 11:30, è rivolto agli organi di informazione, chiamati a documentare un momento che intende consolidare una rete interistituzionale capace di coniugare dimensione culturale, formativa e giuridica.
Il valore innovativo del nuovo Protocollo
La nuova formulazione del Protocollo d’intesa introduce un elemento di forte innovazione nel panorama regionale e nazionale. Grazie alla disponibilità della Presidenza del Consiglio regionale, il patrimonio librario e culturale del Polo Mattia Preti diventa parte integrante dell’accordo, assumendo un ruolo operativo e simbolico. La cultura giuridica non resta sfondo, ma si trasforma in strumento concreto di lavoro, luogo di incontro e spazio di crescita professionale.
In questo quadro, l’azione della Garante Giovanna Francesca Russo si inserisce come presidio di tutela e di vigilanza sui diritti delle persone private della libertà personale, contribuendo a definire un modello di collaborazione che valorizza la funzione pubblica e il dialogo con le professioni legali, in particolare con le giovani generazioni di avvocati.
Una sinergia che guarda ai diritti e al futuro
Il Protocollo d’intesa nasce con l’obiettivo di rafforzare la rete tra istituzioni e realtà associative qualificate, riconoscendo la centralità della cultura giuridica come motore di consapevolezza e come garanzia per chi vive situazioni di vulnerabilità. La firma del 28 aprile non rappresenta solo un atto formale, ma un impegno condiviso che mira a promuovere iniziative comuni, capaci di incidere sul territorio e di alimentare un dibattito pubblico fondato su responsabilità e trasparenza.
La presenza degli organi di stampa è considerata parte integrante di questo percorso, perché la diffusione dell’informazione contribuisce a rendere più solida la relazione tra istituzioni e cittadinanza.

Complimenti per quello che scrivi e auguri per la tua Calabria e per tutto quanto è importante.