Elezioni Ordine Ingegneri: la visione “2030” di Francesco Foti tra competenza, responsabilità e futuro del territorio

Nelle Elezioni Ordine Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria, Francesco Foti annuncia la sua ricandidatura alla Presidenza con una scelta che non ha il carattere della personalizzazione, ma quello della continuità e della responsabilità collettiva. Una candidatura che nasce dal lavoro svolto negli ultimi anni e dalla volontà di aprire una fase più matura, più strutturata e più incisiva nel ruolo dell’Ordine come presidio tecnico, luogo di proposta e interlocutore autorevole nei processi di trasformazione del territorio.
Un Ordine che cresce: dialogo, trasparenza, formazione, servizi
Il precedente mandato ha segnato un rafforzamento significativo della vita istituzionale dell’Ordine. Il dialogo con gli iscritti, la trasparenza amministrativa, l’offerta formativa, i servizi digitali, il sostegno ai giovani professionisti e la tutela della professione sono diventati assi portanti di un’azione che ha restituito centralità alla figura dell’ingegnere. Parallelamente, si è consolidata una rete di relazioni con enti, università, sistema produttivo e altri ordini professionali, contribuendo a diffondere cultura tecnica su temi cruciali: infrastrutture, ambiente, energia, sicurezza, innovazione, rigenerazione urbana.
Ordine 2030: competenza, visione, responsabilità
La nuova prospettiva si concentra su tre parole chiave che definiscono l’identità del progetto “Ordine 2030”.
Competenza, perché gli ingegneri sono chiamati a incidere sulle scelte strategiche che riguardano il territorio, portando metodo, rigore e capacità di analisi.
Visione, perché l’Ordine deve essere sempre più aperto, presente e capace di dialogare con istituzioni, imprese, università e comunità locali, accompagnando le trasformazioni con consapevolezza e responsabilità.
Responsabilità, perché autorevolezza e credibilità si costruiscono attraverso equilibrio istituzionale, ascolto, trasparenza e rispetto dei ruoli.
Le sfide che cambiano la professione
Il contesto in cui si muovono gli ingegneri è attraversato da trasformazioni profonde. La transizione digitale, l’intelligenza artificiale, la gestione dei dati, la cybersicurezza e i sistemi predittivi stanno ridefinendo il modo di progettare e gestire opere, reti e servizi. Allo stesso tempo, la fragilità sismica, idrogeologica e infrastrutturale del territorio impone una cultura stabile della prevenzione, del monitoraggio e della manutenzione programmata.
Accanto a queste sfide emergono la transizione energetica e ambientale, la modernizzazione delle infrastrutture, la mobilità, la logistica, la pianificazione territoriale e dell’emergenza, insieme al tema cruciale del rapporto tra giovani e lavoro. Ambiti nei quali gli ingegneri non possono essere spettatori, ma protagonisti.
Una presenza più forte nei territori: jonico, tirrenico, grecanico
Uno degli elementi strategici del programma riguarda il rafforzamento della presenza dell’Ordine nelle aree jonica, tirrenica e grecanica. Territori che richiedono un presidio tecnico stabile, capace di ascoltare le esigenze locali e di supportare concretamente i tecnici degli enti, spesso chiamati a gestire complessità amministrative e progettuali con risorse limitate. Consolidare questo rapporto significa contribuire alla qualità dell’azione pubblica e alla capacità dei territori di programmare e realizzare interventi efficaci.
Un Ordine più vicino, più forte, più capace di generare sviluppo
Il progetto guarda a un Ordine che valorizza competenze, sostiene i giovani, promuove welfare professionale, costruisce relazioni e contribuisce allo sviluppo della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Una struttura che non disperde quanto costruito, ma lo trasforma nella base di una nuova stagione di crescita, più solida e più incisiva.
Una sfida che va oltre il voto
Le Elezioni Ordine Ingegneri non rappresentano soltanto un passaggio elettorale, ma un passaggio di ruolo. In un tempo in cui ogni scelta pubblica richiede competenze tecniche e capacità di visione, gli ingegneri sono chiamati a essere protagonisti dei processi decisionali, orientando lo sviluppo e contribuendo alla qualità delle scelte che riguardano il futuro dei territori.
L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria intende continuare a interpretare questa funzione: rappresentare gli iscritti, rafforzare i servizi, promuovere cultura tecnica e contribuire in modo concreto allo sviluppo del territorio. Una responsabilità che diventa impegno collettivo e prospettiva di crescita.
