La Giornata Mondiale del cane è una ricorrenza nata per sensibilizzare in merito all’importanza del rapporto tra esseri umani e cani. Un evento utile per ricordare il ruolo che questi animali hanno conquistato nella nostra vita quotidiana. La Giornata si celebra ogni anno il 26 agosto, una data scelta per ricordare il ruolo speciale che questo animale ricopre nella vita dell’uomo. Con essa si vuole sensibilizzare sul benessere del cane e sulla tutela dei suoi diritti. La ricorrenza è stata istituita negli Stati Uniti nel 2004 dall’esperta di animali domestici Colleen Paige. Lei scelse il 26 agosto perché proprio quel giorno, quando aveva 10 anni, la sua famiglia adottò il suo primo cane, un Labrador di nome Sheltie. Da allora la data è diventata un appuntamento internazionale dedicato a tutti i cani, sia quelli che vivono nelle nostre case sia quelli che ancora aspettano una famiglia. GBT Magazine ha scelto di raccontare per l’occasione la storia di Holaf e dei suoi amici umani Alice e Giuseppe che risiedono in provincia di Milano.
Giornata Mondiale del cane: Holaf entra nella vita di Alice e Giuseppe
Alice e Giuseppe sono due giovani sposi. Ci raccontano come la loro vita è cambiata dal giorno dell’incontro con il loro cane. “Holaf è entrato nelle nostre vite il 2 maggio 2021. Lui è nato l’8/02/2021, ma è stato abbandonato insieme ai suoi fratellini e sorelline in Calabria. Lo hanno accudito in un canile per il primo mese e poi tramite la staffetta è arrivato da noi. Stavamo passando un periodo molto brutto e lui ci ha letteralmente salvato la vita, perché avevamo appena scoperto che per noi diventare genitori sarebbe stato difficile. Avevamo sempre desiderato una famiglia e abbiamo capito che non dovevamo farci abbattere da quella notizia ma semplicemente dare il nostro amore a chi ne aveva bisogno.”
“Con Holaf è stato amore a prima vista”
Alice e Giuseppe continuano il loro racconto: “Il 2 maggio 2021 si sono aperte le porte di quel furgoncino ed è stato amore a prima vista. Il suo sguardo ha incrociato il nostro e abbiamo capito che non potevamo fare scelta migliore di quella. Holaf per noi è rinascita. La nostra rinascita come coppia, come famiglia. Per noi lui è parte fondamentale della nostra vita, viene lui prima di tutto, ci sono sacrifici da fare ma sono tutti ripagati dal suo amore. Lui non ha il dono della parola ma abbiamo imparato a capirci con lo sguardo.”
Tanti gli episodi da ricordare
“Ci sono tanti episodi che potremmo raccontare da quando i primi giorni ci distruggeva casa, mordicchiava le nostre scarpe, poi crescendo ha capito che con noi era al sicuro. Ha compreso che l’abbandono che aveva subito appena nato, con noi non l’avrebbe mai subito: abbiamo fatto di tutto per fargli capire che con noi era al sicuro. E così, crescendo, ha imparato a fidarsi di noi e adesso è la nostra ombra. Viene in vacanza con noi e scegliamo posti adatti a lui, dove può correre e anche tuffarsi in acqua per rinfrescarsi. Lui capisce quando siamo stanchi, quando stiamo male, e si mette accanto a noi.”

L’empatia di Holaf
Giuseppe poi ricorda un episodio particolare legato al suo cane. “Ricordo quando Alice ha dovuto subire un intervento e lui quella mattina aveva capito tutto. Si è messo vicino ad Alice, le ha dato la zampa e leccato la mano. Poi, dopo 2 giorni che Alice è tornata a casa, non ha fatto le solite feste saltandole addosso, ma ha aspettato che lei si sedesse sul divano e ha appoggiato il suo muso sopra la sua pancia, proprio dove aveva subito l’operazione. Questo per dimostrare che, senza parlare, lui aveva capito tutto.” Ed aggiunge: “La giornata del cane dovrebbe essere ogni giorno, tutti nella vita dovrebbero provare questo amore, perché l’amore che ti regala un animale é inspiegabile.”
Così conclude Giuseppe che noi ringraziamo per la testimonianza che, insieme a sua moglie Alice, ha voluto lasciarci in questa giornata particolare.

