Commissione regionale: un nuovo impegno per la prevenzione e la responsabilizzazione
La Commissione regionale per l’uguaglianza dei diritti e delle pari opportunità fra uomo e donna ha concluso questa mattina una seduta di particolare rilievo istituzionale, dedicata alla sottoscrizione di un nuovo protocollo d’intesa orientato al contrasto della violenza di genere e alla promozione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli uomini autori di maltrattamento. Un passaggio che rafforza la rete regionale impegnata nella tutela dei diritti e nella costruzione di strumenti concreti di prevenzione.
Un protocollo che amplia la rete istituzionale calabrese
La firma dell’accordo ha visto riuniti il Consiglio regionale della Calabria, rappresentato dal Capo di Gabinetto Carmelo Nucera, la Commissione regionale per l’uguaglianza dei diritti e delle pari opportunità, con la Vice Presidente Caterina De Luca, e il CIPM Calabria, guidato dalla Presidente Lidia Fiscer. La presenza congiunta delle tre realtà conferma la volontà di consolidare un approccio integrato, capace di unire competenze istituzionali, giuridiche e psicosociali.
Il protocollo introduce un quadro di collaborazione stabile con il Centro italiano per la promozione della mediazione, realtà riconosciuta a livello nazionale per i programmi rivolti agli uomini maltrattanti e per le attività di prevenzione primaria e secondaria della violenza. La sua applicazione sul territorio regionale rappresenta un passo avanti nella costruzione di percorsi che non si limitano alla repressione del fenomeno, ma intervengono sulle sue radici culturali e comportamentali.
Prevenzione, responsabilizzazione, cultura dei diritti
L’accordo sottoscritto oggi si inserisce in una strategia più ampia che la Commissione regionale sta portando avanti per rafforzare la cultura del rispetto, della parità e della tutela delle donne. La prevenzione della violenza di genere, infatti, non può prescindere da un lavoro educativo e trasformativo che coinvolga anche gli uomini, soprattutto coloro che hanno manifestato comportamenti violenti o a rischio.
La collaborazione con il CIPM consentirà di attivare percorsi strutturati di responsabilizzazione, accompagnati da attività di formazione, sensibilizzazione e monitoraggio, con l’obiettivo di ridurre la recidiva e promuovere un cambiamento reale e duraturo.
Un impegno che guarda al territorio e alle sue comunità
La seduta di oggi conferma la centralità della nuova Commissione regionale nel coordinare iniziative che uniscono istituzioni, professionisti e realtà specializzate. La firma del protocollo non è solo un atto formale, ma un investimento nella costruzione di una rete capace di incidere concretamente sulla vita delle persone e delle comunità calabresi.
