Anastasio Bertuccio, il ricordo di una figura che ha segnato la storia civile di Reggio Calabria
Il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia di Reggio Calabria esprime profondo cordoglio per la scomparsa del generale Anastasio Bertuccio, figura che ha attraversato con autorevolezza e dedizione la vita istituzionale, culturale e civile della città. Nella nota ufficiale, la Coordinatrice della Città Metropolitana, Ersilia Cedro, lo definisce “uomo di Stato per vocazione e militare dei Carabinieri per percorso”, capace di unire disciplina, senso delle istituzioni e un amore viscerale per la propria terra.
Una vita dedicata allo Stato e alla conoscenza
Il Coordinamento cittadino FdI ricorda Anastasio Bertuccio non solo come alto ufficiale in congedo, ma come studioso rigoroso, interprete attento della storia e dell’identità calabrese. Le sue ricerche storiche, gli studi artistici e tecnici, la cura per la memoria collettiva hanno restituito a Reggio Calabria un patrimonio culturale che continua a parlare al presente. “Le sue ricerche – sottolinea Cedro – hanno reso Reggio Calabria non semplicemente una realtà urbana, ma un racconto vivo, capace di guardare al futuro radicata nel proprio passato”.
L’impegno politico e il rispetto delle istituzioni
Accanto alla dimensione culturale, il Coordinamento ricorda il contributo politico del generale Anastasio Bertuccio, consigliere comunale nelle amministrazioni Reale e nel primo mandato Falcomatà. Un impegno vissuto con lucidità, rigore amministrativo e profondo rispetto per le istituzioni, sempre orientato alla tutela dell’interesse pubblico.
Tra i gesti più significativi del suo rapporto con la città, Cedro richiama la volontà del generale di donare il proprio patrimonio librario al Comune, un atto definito “simbolico e concreto, espressione di chi sceglie di lasciare alla comunità non solo ricordi, ma conoscenza e coscienza civile”.
Un’eredità che resterà nella storia della città
Il Coordinamento cittadino FdI di Reggio Calabria si stringe attorno alla famiglia del generale, alle istituzioni e a quanti lo hanno conosciuto e stimato. La nota si chiude con parole che restituiscono la misura del suo lascito: “La sua lezione, il suo esempio e la sua voce resteranno scritti nelle pagine della storia di Reggio Calabria e nel modo in cui la città continuerà a raccontarsi”.
Un tributo che consegna Anastasio Bertuccio alla memoria collettiva come una delle voci più autorevoli della città, capace di trasformare il servizio allo Stato in un gesto quotidiano di responsabilità civile.
