Consigliera Regionale e Segretario della Quinta Commissione, Daniela Iiriti Fonte foto: profili social di Daniela Iiriti
La presa di posizione della Consigliera Regionale di Fratelli d’Italia, Daniela Iiriti sui social dopo il danneggiamento della segreteria politica di Demetrio Abate.
La condanna della Consigliera Regionale di Fratelli d’Italia Daniela Iiriti arriva dopo gli atti vandalici che hanno colpito la segreteria politica di Demetrio Abate, un episodio che ha suscitato preoccupazione e richiesto una presa di posizione chiara. Iiriti ha scelto di intervenire pubblicamente sui social, esprimendo una condanna netta e richiamando l’attenzione sulla necessità di mantenere un clima elettorale rispettoso.
Nel suo messaggio, Iiriti ha dichiarato:
L’atto vandalico ai danni della segreteria politica di Demetrio Abate rappresenta un fatto gravissimo che condanniamo senza alcuna esitazione. Chi pensa di intimidire candidati e sostenitori con la violenza e con metodi vigliacchi dimostra soltanto paura del confronto democratico e totale mancanza di rispetto per le istituzioni e per i cittadini. In campagna elettorale si combatte con le idee, non con gli atti intimidatori. Questo clima avvelenato va respinto con forza da tutte le forze politiche e dalla società civile. Piena solidarietà e vicinanza.
Un intervento sobrio, privo di toni enfatici, che ribadisce la centralità del confronto democratico e la necessità di respingere ogni forma di intimidazione.
Un richiamo alla responsabilità
L’intervento di Daniela Iiriti si concentra sull’importanza di preservare la serenità del dibattito pubblico, soprattutto in una fase delicata come quella della campagna elettorale. La sua solidarietà a Demetrio Abate si accompagna a un invito a mantenere alta l’attenzione e a difendere il rispetto delle istituzioni.
L’episodio richiama la necessità di un impegno condiviso per garantire un clima politico equilibrato. La denuncia di Iiriti si inserisce in questa prospettiva, riaffermando il valore della partecipazione civile e la responsabilità collettiva nel contrastare comportamenti che minano la fiducia nel processo democratico.
