Fonte foto: Giusi Princi
ONU, la missione di Giusi Princi a New York per i diritti delle persone con disabilità
L’immagine di un’Italia e di un’Europa che scelgono di essere presenti nei luoghi dove si definiscono le grandi traiettorie dei diritti umani passa anche da qui: dal Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, dove l’eurodeputata calabrese Giusi Princi sta partecipando alla 19ª Sessione della Conferenza degli Stati Parte della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (COSP19). La parola chiave è ONU, ed è proprio da questo scenario internazionale che prende forma un messaggio politico e culturale di grande rilievo.
Una rappresentanza europea che parla anche all’Italia
Dall’8 al 12 giugno, Princi è a New York come una dei quattro eurodeputati scelti dal Parlamento europeo per rappresentare l’Unione nel principale forum mondiale dedicato all’attuazione della Convenzione ONU. È l’unica italiana della delegazione europea, un ruolo che lei stessa definisce “un grande onore”, consapevole del valore simbolico e istituzionale di intervenire in una sede che custodisce la grammatica universale dei diritti.
La sua presenza si inserisce in un percorso già avviato a Bruxelles, dove Princi ha contribuito al dibattito sulla futura Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità attraverso il parere sul nuovo quadro d’azione post‑2024. Un impegno che oggi trova una dimensione globale.
La centralità dei diritti nella futura agenda internazionale
“La COSP19 è un’occasione concreta per rafforzare un impegno condiviso affinché i diritti delle persone con disabilità si traducano in opportunità reali, percorsi di autonomia e piena partecipazione”, afferma Princi. Il cuore del suo intervento è chiaro: inclusione, pari opportunità e dignità non possono restare principi astratti, ma devono diventare criteri operativi delle politiche pubbliche.
La Conferenza, articolata in sessioni plenarie, tavole rotonde e incontri istituzionali di alto livello, coinvolge organismi come l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, l’UNICEF, la Commissione europea e le principali organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità. Un confronto multilivello che contribuisce a definire gli orientamenti della futura strategia europea.
Giovani, lavoro e transizione digitale: le sfide decisive
Particolare attenzione è dedicata al ruolo dei giovani con disabilità nei processi decisionali e alle sfide della transizione digitale, considerate leve fondamentali per l’autonomia personale e l’abbattimento delle barriere ancora presenti. Da componente della Commissione Occupazione e Affari Sociali del Parlamento europeo, Princi ribadisce la necessità di politiche che promuovano competenze, inserimento lavorativo e piena cittadinanza economica e sociale.
Una responsabilità internazionale che guarda all’Europa del futuro
“Dal Palazzo di Vetro arriveranno indicazioni importanti per il futuro delle politiche europee sulla disabilità”, sottolinea l’eurodeputata. La missione a New York diventa così un ponte tra l’Europa e il mondo, un luogo dove si costruisce una visione comune fondata sul riconoscimento del talento, delle aspirazioni e dei diritti di ogni persona.
In questo scenario globale, la voce italiana ed europea di Giusi Princi contribuisce a riaffermare un principio essenziale: i diritti delle persone con disabilità devono essere una priorità dell’agenda internazionale, non un capitolo accessorio. Ed è proprio all’ONU che questo messaggio trova la sua massima risonanza.
