A Bruxelles, confronto europeo sulla prevenzione cardiaca con la partecipazione dell’on. Luciana De Francesco

Si è svolto oggi, 9 giugno, nella Sala Spaak 1C51 del Parlamento Europeo, l’incontro “Cuori di giovani, vite da proteggere: la sfida della sindrome di Brugada in Italia”. L’iniziativa, promossa dall’eurodeputato Denis Nesci, ha posto al centro del dibattito i percorsi di screening e di prevenzione nella popolazione italiana. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra istituzioni, ricerca e professionisti della salute, creando una rete più solida e capace di intervenire con tempestività.
L’intervento dell’on. Luciana De Francesco
Tra gli interventi di rilievo, quello del Segretario‑Questore e Consigliera Regionale di Fratelli d’Italia, Luciana De Francesco, che ha sottolineato il valore della diagnosi precoce e della collaborazione tra mondo scientifico e politico. Nel suo commento affidato ai social, De Francesco ha dichiarato:
Oggi a Bruxelles, al Parlamento Europeo ho partecipato a un importante momento di confronto dedicato alla sindrome di Brugada. Nel mio intervento ho ribadito l’importanza degli screening, della diagnosi precoce e della ricerca, strumenti fondamentali per tutelare la salute e proteggere soprattutto le giovani generazioni. Un confronto di grande valore, arricchito dal contributo di autorevoli rappresentanti del mondo scientifico e medico, che ha confermato quanto sia importante fare rete tra istituzioni, ricerca e professionisti della salute. Grazie all’on. Denis Nesci per l’invito e per aver promosso questa importante iniziativa.
Un dialogo tra scienza e istituzioni
L’evento ha visto la partecipazione di esperti di fama internazionale, tra cui il Prof. Sandro Gelsomino della Maastricht University.
Il confronto si è arricchito grazie ai contributi di numerosi rappresentanti del mondo scientifico e istituzionale, che hanno evidenziato l’urgenza di rafforzare i percorsi di prevenzione e diagnosi. Tra gli interventi, spicca quello del Dott. Carmelo Massimiliano Rao, direttore dell’UOC Cardiologia di Polistena, che ha offerto un quadro tecnico di grande rilievo.
Sono intervenuti autorevoli rappresentanti istituzionali, come Angelo Brutto, presidente della Commissione Sanità della Regione Calabria, e le eurodeputate Maria Teresa Vivaldini ed Elena Donazzan. I loro contributi hanno arricchito il confronto e ne hanno ampliato la prospettiva. Ne è nato un dialogo concreto tra scienza e istituzioni, attraverso il quale la Calabria ha portato la propria voce e competenza nel segno della tutela della vita e della salute.

Vergognatevi. La sindrome detta di brugada è stata scoperta a Padova 5 anni prima.