Salva una turista con mare in tempesta e finisce in ospedale: il plauso del Presidente Nazionale ANAB Guido Ballarin ad Alessandro Vadalà
Il presidente ANAB sicilia Roberto Puccia: “rispettate le regole, i bagnini non sono immortali”

Roberto Puccia, Presidente ANAB Sicilia
Cinisi (Palermo), 9 luglio 2026 – L’Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti (ANAB) rende noto un importante intervento di salvataggio avvenuto nella mattinata del 7 luglio 2026, alle ore 09:30, presso la spiaggia libera di Cinisi, in provincia di Palermo.
Protagonista dell’intervento è stato Alessandro Vadalà, assistente bagnanti in servizio presso il VOI Florio Resort e Vice Presidente della Sezione ANAB Sicilia, che ha tratto in salvo una turista di nazionalità inglese, di circa 30 anni, finita in grave difficoltà dopo essere entrata in mare nonostante fosse esposta la bandiera rossa.
Gli assistenti bagnanti presenti avevano più volte richiamato l’attenzione dei bagnanti invitandoli a non entrare in acqua, poiché il mare presentava condizioni particolarmente pericolose. La forte risacca e onde superiori ai due metri hanno reso il recupero estremamente complesso e ad altissimo rischio.
«Sono stati momenti di enorme tensione – racconta Alessandro Vadalà –. Ho raggiunto la ragazza a nuoto utilizzando esclusivamente il Baywatch. Era in evidente stato di agitazione e aveva già ingerito acqua. Il recupero è stato particolarmente impegnativo a causa della violenta risacca e delle onde che rendevano difficoltoso il rientro verso riva.»
Durante le delicate fasi del soccorso sono intervenuti con tempestività anche gli assistenti bagnanti del Lido Melangolo, Roberto Visciano e Federico Mancini, che hanno fornito un prezioso supporto operativo contribuendo alla positiva conclusione dell’intervento. Il loro intervento conferma l’importanza del lavoro di squadra, della preparazione e della collaborazione tra gli operatori del salvataggio.
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Alessandro Vadalà, Vice Presidente ANAB Sicilia
Dopo essere riuscito a mettere in salvo la turista, lo stesso soccorritore ha accusato un grave stato di affaticamento. Stremato dallo sforzo, dopo aver ingerito acqua durante l’intervento, ha rischiato di perdere conoscenza una volta raggiunta la battigia. L’assistente bagnanti è stato immediatamente affidato alle cure del personale sanitario, trasportato in ambulanza e sottoposto agli accertamenti del caso. I medici gli hanno riscontrato una prognosi di tre giorni.
L’episodio dimostra, ancora una volta, quanto sia rischiosa l’attività svolta quotidianamente dagli assistenti bagnanti e quanto sia fondamentale rispettare le disposizioni di sicurezza. La bandiera rossa non rappresenta un semplice avviso, ma un preciso segnale di divieto di balneazione finalizzato a tutelare la vita delle persone.
Il Presidente Nazionale ANAB, Guido Ballarin, ha espresso il proprio plauso nei confronti di tutti gli operatori coinvolti.
«A nome dell’Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti desidero rivolgere le più sincere congratulazioni ad Alessandro Vadalà per il coraggio, la professionalità e l’altissimo senso del dovere dimostrati. Ha salvato una vita arrivando a mettere seriamente a rischio la propria, e per questo merita la gratitudine di tutta ANAB.
Desidero inoltre esprimere un sentito ringraziamento e i miei più vivi complimenti anche agli assistenti bagnanti Roberto Visciano e Federico Mancini, del Lido Melangolo, che sono intervenuti con grande prontezza e professionalità, offrendo un supporto determinante nelle operazioni di soccorso. Il loro comportamento rappresenta il più autentico spirito di squadra che contraddistingue la nostra categoria.
Questo episodio dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale rispettare la bandiera rossa e seguire sempre le indicazioni degli assistenti bagnanti. Ignorare le regole di sicurezza significa mettere in pericolo non solo la propria vita, ma anche quella di chi interviene per prestare soccorso. La prevenzione resta il più efficace strumento per evitare tragedie.»
ANAB rinnova il proprio appello a tutti i cittadini e ai turisti affinché rispettino sempre la segnaletica di sicurezza e le indicazioni degli assistenti bagnanti. Ogni comportamento responsabile contribuisce a salvare vite umane e a tutelare anche coloro che, con competenza, spirito di servizio e straordinario coraggio, operano quotidianamente per garantire la sicurezza sulle spiagge italiane.

Un doveroso ringraziamento ai colleghi del lido magaggiari Roberto e Federico per l’ aiuto e la tempestivitá dimostrata.