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L’allarme é scattato nel pomeriggio di lunedì al lago d’Idro dopo un temporale. Sono intervenuti i soccorritori e il lungo pomeriggio di ricerche si è concluso verso le 22 quando sono rientrate le squadre impegnate nelle operazioni: non c’era nessuna persona da trovare, o da salvare. Dopo le segnalazioni di uno o più bagnanti scomparsi nelle acque del lago, si era messa in moto una vasta macchina dei soccorsi. I vigili del fuoco sono arrivati da Brescia e da Trento, sul posto anche i carabinieri e il personale sanitario del 118.
L’allarme e l’ambiguità delle testimonianze
L’intervento è avvenuto dopo l’allarme, poco prima delle 17. C’era stata tutta via una serie di testimonianze poco chiare, raccolte dopo il violento e breve temporale che aveva colpito la zona. L’evento avverso aveva sorpreso i bagnanti sulla spiaggia di Crone. Inizialmente i testimoni avevano parlato di due ragazzi caduti da un gommone e non più riemersi, poi di un uomo che si era inabissato mentre nuotava. Un quadro tuttavia rimasto incerto fin dall’inizio, senza un’identificazione precisa dei presunti dispersi. Le squadre dei vigili del fuoco hanno controllato dettagliatamente lo specchio d’acqua e la zona della riva. Hanno utilizzato anche i gommoni e l’elicottero, mentre sul posto erano presenti anche i carabinieri di Salò. Le ricerche sono andate avanti per ore, senza però trovare riscontri. Nessuno zaino, asciugamano o altri effetti personali abbandonati sulla riva o altri elementi che potessero confermare la presenza di uno o più dispersi.
La sorpresa finale
Con il passare del tempo è emerso un altro elemento decisivo: non è stata presentata alcuna segnalazione o denuncia di scomparsa. Verso le 22 le operazioni hanno conosciuto una conclusione inaspettata: non c’era nessuno da salvare. Restano da chiarire le circostanze che hanno portato alla mobilitazione dei soccorsi e alla lunga serie di segnalazioni, rivelatesi alla fine un falso allarme.
