Eclettica, geniale, intuitiva, empatica e solare, una musicista compositrice a tutto tondo Patrizia Baldassarre che parafrasando Massimo Troisi “Ricomincia da 35” tanti sono i brani “a terra” pronti per essere completati e mandati direttamente su CD e in rotazione in radio.
Patrizia, robusto curriculum di musicista autodidatta 3 corsi col MIUR ed ha studiato canto e solfeggio al conservatorio e che si avvale, per le sue melodie di musicisti del calibro di Sasà Mendoza, Andrea Palazzo , torna dopo un periodo di riflessione e priorità (dove però non ha mai abbandonato la musica) torna con una nuova consapevolezza a sfornare chicche veramente mirabili come il singolo “Ero una ragazza” fruibile su YouTube e presto in rotazione in radio.
La storia di Patrizia si arricchisce presto di collaborazioni e vittorie di talent come quello a casa di Teddy Reno e Rita Pavone al “festival degli sconosciuti” ad Ariccia presso villa Ricordi dove vince il primo premio.
Ancora la mancata collaborazione con Roberto De Simone ne “La Gatta Cenerentola” dove era stata scelta per il coro delle lavandaie, in mezzo a serate in locali quali UP Stroke e piazze italiane. La partecipazione con un brano in lingua nel 2023 al festival di Napoli.
Ci va piano Patrizia, preferisce far girare “Ero una ragazza” per qualche mesetto in radio e come disse Iannacci” Vedere l’effetto che fa” però a prescindere, a guardare i social e addetti ai lavori direttamente da YouTube o in ascolto privato i giudizi paiono assai lusinghieri.
In buona sostanza un “Ritorno al futuro” senza la magnifica “Delorean” ma con tanta voglia di cominciare un percorso che aveva perso la via maestra, ritrovata grazie alla sua intuizione. Non resta che raccomandare di ascoltarla attentamente “Ero una ragazza” scritta col cuore come nelle corde di Patrizia Baldassarre e il consiglio ulteriore, quello di apprezzare un pezzo in lingua partenopea “Cu passione” anche esso su You Tube.
di Ciro Tumolillo

«Bentornata Patty, ci sei mancata tanto. Hai attraversato stagioni difficili, ma la tua musica e il tuo universo di note e di poesia non ti hanno mai abbandonata. Oggi torni ad accarezzare i fili della nostra vita, regalandoci l’incanto di emozioni pure e di una passione vera. Con profondo amore, Vincenzo.»