Rubrica “Castelli d’Italia e del Mondo” a cura di Davide Zardi
ALNWICK – Il castello di Hogwarts che esiste davvero
È il castello che tutti conoscono senza saperlo. Tra torri medievali, leggende di fantasmi e sale aristocratiche, Alnwick è il luogo in cui la magia di Harry Potter ha incontrato la storia vera.
Nel nord dell’Inghilterra, quasi al confine con la Scozia, sorge un castello che sembra uscito direttamente dalle pagine di un libro fantasy. Torri imponenti, mura di pietra, cortili scenografici e ambienti carichi di storia: il castello di Alnwick, nella contea del Northumberland, è uno di quei luoghi che milioni di persone hanno già visto sullo schermo senza conoscerne il nome.
Per gli appassionati di Harry Potter è Hogwarts. Per gli amanti della storia britannica è una delle grandi fortezze medievali del Paese. Per chi ama i misteri, invece, è il teatro di racconti inquietanti, presenze spettrali e antiche leggende.
Ma la cosa più sorprendente è che Alnwick non è soltanto un monumento del passato: è ancora una residenza aristocratica.
SCHEDA FLASH
- Dove: Alnwick, Northumberland, Inghilterra settentrionale.
- Origini: la fortezza viene fatta risalire al 1096; l’aspetto attuale è il risultato di numerose trasformazioni.
- Fondatore: Yves de Vescy, signore normanno.
- Proprietà: famiglia Percy, oggi rappresentata da Ralph Percy, XII duca di Northumberland.
- Curiosità: è tradizionalmente considerato il secondo castello abitato più grande d’Inghilterra, dopo Windsor.
- Fama cinematografica: è stato una delle location di Harry Potter e la pietra filosofale e Harry Potter e la camera dei segreti.
Una fortezza nata per difendere il confine con la Scozia
La storia di Alnwick comincia nel 1096, quando Yves de Vescy promuove la costruzione di una fortezza destinata a proteggere il territorio dalle incursioni provenienti dal nord.
La posizione non è casuale. Per secoli, il confine anglo-scozzese è stato una zona di conflitti, invasioni e rivalità dinastiche. In questo scenario, Alnwick rappresentava un punto strategico fondamentale: una struttura difensiva capace di controllare il territorio e resistere agli attacchi nemici.
Il castello entra presto nella grande storia britannica. Nel XII secolo viene coinvolto negli scontri tra Inghilterra e Scozia, compresi gli assedi del 1172 e del 1174 attribuiti alle campagne del re scozzese Guglielmo il Leone.
Nel 1174, durante la campagna militare che si concluse con la cattura del sovrano scozzese nei pressi di Alnwick, la fortezza fu al centro di uno degli episodi più significativi delle guerre di confine medievali.
Nei secoli successivi, il castello attraversò ribellioni nobiliari, conflitti dinastici e periodi di decadenza. Fu coinvolto nelle vicende della famiglia Percy e nelle lotte politiche che segnarono l’Inghilterra medievale.
Nel 1309 passò a Henry de Percy, dando inizio al lungo legame tra la fortezza e una delle famiglie aristocratiche più importanti del Paese.
Sette secoli con i Percy: il castello dove si vive ancora
Il legame con la famiglia Percy è uno degli aspetti più straordinari di Alnwick. Per generazioni, conti e duchi di Northumberland hanno abitato, amministrato e trasformato questa imponente residenza.
Oggi il castello è associato a Ralph Percy, XII duca di Northumberland, e alla sua famiglia.
A differenza di molte fortezze medievali trasformate esclusivamente in musei, Alnwick conserva una funzione residenziale. Alcuni ambienti sono utilizzati dalla famiglia ducale, mentre altri vengono aperti ai visitatori durante la stagione turistica.
È proprio questa doppia identità a renderlo speciale: da una parte, un luogo visitabile da migliaia di turisti; dall’altra, una dimora privata che continua a custodire tradizioni, opere d’arte e arredi storici.
Le sale di rappresentanza, conosciute come State Rooms, ospitano collezioni artistiche e decorazioni di grande valore. Tra gli elementi più celebri figurano mobili storici, dipinti e oggetti legati alla storia dell’aristocrazia britannica.
Il castello non è quindi soltanto una scenografia perfetta per il cinema. È una residenza viva, nella quale il passato non è stato completamente separato dal presente.
Da fortezza medievale a residenza aristocratica
L’aspetto attuale di Alnwick è il risultato di una lunga serie di interventi architettonici.
Dopo secoli di guerre e cambiamenti politici, la fortezza attraversò una fase di declino. A partire dal XVIII secolo, importanti lavori di ristrutturazione ne modificarono l’aspetto, introducendo elementi ispirati al gusto neogotico.
Tra i protagonisti di questa trasformazione figurano l’architetto Robert Adam e, nell’Ottocento, Anthony Salvin, che contribuì a ridefinire diversi ambienti e strutture del complesso.
Il risultato è un edificio in cui convivono caratteristiche difensive medievali, decorazioni aristocratiche e restauri successivi.
Un dettaglio particolarmente affascinante riguarda il pittore veneziano Canaletto. Una sua veduta di Alnwick, risalente alla metà del Settecento, documenta una fase precedente alle grandi trasformazioni ottocentesche. L’immagine permette di confrontare il castello di un tempo con la residenza monumentale che conosciamo oggi.
Anche la storia più recente riserva una sorpresa: tra il 1945 e il 1975 il complesso ospitò una scuola femminile. Per trent’anni, dunque, le sue antiche mura furono attraversate non soltanto da aristocratici e turisti, ma anche da studentesse.
Perché lo conosci già: Hogwarts è passata da qui
Basta osservare le torri e i cortili di Alnwick per capire perché il cinema abbia scelto proprio questo luogo.
Il castello è stato utilizzato per alcune sequenze dei primi due film di Harry Potter: Harry Potter e la pietra filosofale e Harry Potter e la camera dei segreti.
Tra le scene più riconoscibili ci sono quelle ambientate nei cortili di Hogwarts, compresi gli episodi legati alle prime lezioni di volo sulle scope.
È qui che l’immaginario della scuola di magia ha trovato una scenografia reale: muri antichi, archi in pietra, spazi monumentali e un’atmosfera che nessun fondale artificiale avrebbe potuto riprodurre nello stesso modo.
Naturalmente, Hogwarts è un luogo immaginario e il castello cinematografico è stato costruito attraverso diverse location ed effetti visivi. Ma Alnwick rappresenta una delle sue incarnazioni più memorabili.
Il suo fascino, però, non si ferma al mondo magico. Il castello è apparso anche in produzioni televisive e cinematografiche, tra cui Downton Abbey, dove ha contribuito a evocare l’eleganza delle grandi dimore aristocratiche britanniche.
I fantasmi di Alnwick: la Dama Grigia e le ombre del passato
Dove ci sono mura antiche, battaglie sanguinose e secoli di storia, spesso nascono leggende. Alnwick non fa eccezione.
Tra i racconti che circolano sul castello compare quello della Dama Grigia, una figura femminile spettrale associata alle antiche storie della famiglia Percy. Secondo le versioni popolari, il suo spirito vagherebbe tra gli ambienti più silenziosi, accompagnato da sospiri e da improvvise sensazioni di freddo.
Altre narrazioni parlano di soldati fantasma che attraverserebbero il cortile, come se continuassero a marciare anche dopo la fine delle battaglie. Si racconta inoltre di un monaco assassinato, la cui presenza sarebbe avvertita nei pressi della biblioteca, e di echi simili a grida di combattimento che sembrerebbero riemergere nelle ore notturne.
Sono storie suggestive, perfette per alimentare il fascino misterioso di una fortezza medievale. Non esistono però prove verificabili che confermino la presenza di fantasmi ad Alnwick: si tratta di leggende e racconti attribuiti alla tradizione locale, da distinguere dalla storia documentata del castello.
Eppure, passeggiando tra le mura quando la luce si abbassa e le ombre si allungano sulle pietre, è facile capire perché simili racconti continuino a esercitare tanta attrazione.
Tre curiosità che rendono Alnwick ancora più sorprendente
- È una vera casa, non soltanto un museo
Alnwick conserva la sua funzione di residenza aristocratica. La famiglia ducale mantiene qui il proprio legame con una proprietà che ha attraversato guerre, restauri e trasformazioni politiche.
Questo significa che dietro le sale visitabili esiste anche una dimensione privata: quella di una dimora nella quale la vita contemporanea convive con secoli di storia.
Non tutto ciò che si vede durante una visita è accessibile in ogni momento, e gli ambienti aperti al pubblico possono variare secondo la stagione e le esigenze della residenza.
- Il Poison Garden: il giardino dove la bellezza può essere pericolosa
A poca distanza dal castello si trova una delle attrazioni più insolite della zona: l’Alnwick Garden, voluto e sviluppato dalla duchessa Jane Percy insieme al progetto di recupero dei giardini storici.
Al suo interno si trova il celebre Poison Garden, un giardino dedicato alle piante velenose e ai loro effetti.
Tra le specie presentate figurano piante capaci di provocare gravi intossicazioni, come la belladonna e la cicuta, oltre a esemplari che contengono sostanze estremamente tossiche.
L’idea non è semplicemente quella di stupire i visitatori, ma di mostrare quanto la natura possa essere affascinante e, allo stesso tempo, pericolosa. Il giardino comprende anche un percorso educativo dedicato alle piante utilizzate nella produzione di sostanze stupefacenti, con l’obiettivo di informare soprattutto i più giovani sui rischi e sugli effetti di determinate sostanze.
È un’esperienza che trasforma una passeggiata botanica in una lezione di scienza, storia e prevenzione.
- Tra Canaletto, Tiziano e Van Dyck
Alnwick non custodisce soltanto armature, cortili e leggende. Le sue sale di rappresentanza conservano anche un patrimonio artistico legato alla storia della famiglia Percy.
La collezione comprende dipinti, arredi e oggetti decorativi di grande pregio. Tra i nomi associati alle raccolte figurano maestri come Tiziano e Antoon van Dyck, oltre a opere e testimonianze artistiche che riflettono il gusto delle grandi famiglie aristocratiche europee.
Particolarmente interessanti sono gli arredi storici, tra cui mobili francesi di eccezionale qualità. Alcuni pezzi vengono tradizionalmente associati alla produzione di lusso della Francia di Luigi XIV, anche se attribuzioni e provenienze specifiche richiedono una verifica puntuale.
La presenza di queste opere racconta un’altra faccia del castello: non soltanto un presidio militare, ma anche un luogo di rappresentanza, collezionismo e prestigio culturale.
Alnwick, dove la storia sembra ancora magia
Il castello di Alnwick è molto più di una location cinematografica. È una fortezza nata per difendere un confine conteso, una residenza aristocratica sopravvissuta a quasi mille anni di cambiamenti e un luogo capace di ispirare storie di fantasmi, avventure cinematografiche e curiosità botaniche.
Qui la realtà supera spesso la fantasia: le mura che sembrano appartenere a Hogwarts hanno visto passare eserciti, sovrani e generazioni di una delle famiglie più importanti d’Inghilterra.
E forse è proprio questo il suo segreto. Non serve immaginare un mondo magico per sentirsi dentro una storia straordinaria. Basta attraversare il cortile di Alnwick, alzare lo sguardo verso le torri e ricordare che, dietro quelle pietre, c’è davvero quasi un millennio di vita.
Perché Hogwarts, almeno in parte, esiste davvero. E si trova nel nord dell’Inghilterra.
Rubrica “Castelli d’Italia e del Mondo” a cura di Davide Zardi
