Fonte foto: Giusi Princi
Accordo tra Università Mediterranea e Università di Osh del Kirghizistan: una nuova alleanza strategica per la Calabria
L’Accordo tra Università Mediterranea e Università di Osh del Kirghizistan rappresenta un nuovo passo nella strategia di internazionalizzazione dell’ateneo reggino. A promuoverlo è stata l’europarlamentare Giusi Princi, Presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con i Paesi dell’Asia Centrale, che ha sostenuto la nascita della partnership dopo la sua recente missione istituzionale nel Paese. Durante la visita, Princi ha incontrato i vertici dell’Università di Osh, uno dei principali poli accademici dell’Asia Centrale, che accoglie circa 50.000 studenti e offre un’ampia gamma di percorsi formativi.
“Nel corso della mia recente missione istituzionale in Kirghizistan ho avuto l’occasione di visitare l’ateneo kirghiso, incontrando i vertici accademici e approfondendo le prospettive di cooperazione. Ho potuto constatare l’elevato livello della didattica e della ricerca, così come la vivacità culturale dell’università e la sua forte apertura internazionale”, afferma l’europarlamentare.
La nuova intesa nasce proprio da questo confronto diretto e si inserisce in un percorso già avviato: nel 2025 Princi aveva favorito la partnership tra la Mediterranea e la Narxoz University di Almaty, in Kazakistan. “Due accordi, una visione comune: rafforzare la proiezione internazionale dell’eccellenza accademica calabrese”, sottolinea.
Una strategia che rafforza la proiezione internazionale della Calabria
L’accordo con l’Università di Osh punta a promuovere scambi accademici, programmi di mobilità, progetti di ricerca congiunti e iniziative culturali condivise, costruendo un ponte stabile tra Calabria e Asia Centrale. Princi evidenzia come quest’area rappresenti uno dei contesti strategici più dinamici del prossimo decennio, un crocevia di energie, infrastrutture e mercati in espansione.
“L’Asia Centrale non è uno scenario lontano. È una delle aree a più alto potenziale strategico del prossimo decennio: crocevia di energie, infrastrutture, mercati in espansione e nuove rotte commerciali che ridisegnano gli equilibri globali”, afferma. “Per Reggio Calabria e per la Calabria intera, queste partnership accademiche sono un investimento sul futuro: perché le università aprono strade che i mercati poi percorrono.”
L’europarlamentare ha espresso gratitudine al Rettore della Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti, e al Rettore dell’Osh State University, Kudaiberdi G. Kozhobekov, per aver accolto con immediatezza la proposta di collaborazione. Le due istituzioni avvieranno ora l’iter tecnico-amministrativo necessario alla formalizzazione dell’accordo.
“La Calabria ha tutto per essere protagonista, non spettatrice, di questa nuova stagione globale”, conclude Princi.
