Agassi spiazza Zverev
le dichiarazioni fanno discutere: “Ha vinto il Roland Garros, ma alla fine…”
Non importa più quello che accadrà in futuro, sarò per sempre un campione Slam. Nessuno può portarmelo via“. Le parole di gioia di Alexander Zverev dopo aver sistemato per sempre i conti con un’ossessione che lo accompagnava da una vita fanno discutere. Non tanto per la forma, quanto per il loro senso profondo. Da oggi in poi giocherà con la testa più libera, questo è sicuro. Ma chi ce lo dice che aver raggiunto un traguardo che sembrava ormai un’utopia non gli faccia perdere quella fame che, volente o nolente, lo ha portato al terzo posto della classifica Atp, o se preferito al primo posto tra gli umani? “La mia mente potrebbe rilassarsi di più quando giocherò una finale. Anche se perdo, sarò comunque un campione Slam“, frasi ricche di significato che aprono la strada a due possibili ipotesi: appagamento o maggior consapevolezza di sè.
Tra l’altro il dio del tennis ama evidentemente le grandi storie e questa di Zverev merita di essere sottolineata: alzare al cielo la prima coppa in uno Slam proprio sul campo che nel 2022 poteva togliergli tutto. Il serio infortunio alla caviglia poteva mettere la parola fine all’ossessione del tedesco. E invece il destino gli ha riservato qualcosa di decisamente più grande ed epico.
