Se con questo caldo ti senti stanca, hai mal di testa, la pressione bassa o ti gira la testa, non è solo colpa delle alte temperature. Il tuo corpo ti sta chiedendo aiuto. Quando il termometro sale, il nostro organismo deve fare gli straordinari per mantenere la temperatura corporea intorno ai 37°C. Per raffreddarsi aumenta la sudorazione, dilata i vasi sanguigni e accelera il lavoro del cuore.
Il risultato? Perdiamo acqua e sali minerali, la pressione può abbassarsi e molti iniziano a sentirsi deboli, senza energie, irritabili o con difficoltà di concentrazione.
Ed è proprio in questi giorni che vedo tanti pazienti commettere gli stessi errori.
- Bere solo quando si ha sete.
- Saltare i pasti perché “con questo caldo non mi va di mangiare”.
- Mangiare solo frutta pensando che sia sufficiente.
- Bere bibite zuccherate o alcolici per rinfrescarsi.
Vediamo invece cosa fare davvero.
1. Idratati prima di avere sete.
La sete è già un campanello d’allarme. Bevi a piccoli sorsi durante tutta la giornata e aumenta l’apporto di acqua se sudi molto o fai attività fisica.
2. Non saltare i pasti.
Mangiare poco non aiuta il corpo a sopportare il caldo. Al contrario, rischi di avere cali di zuccheri, perdita di massa muscolare e ancora più stanchezza. Preferisci pasti semplici ma completi:
- verdure abbondanti
- una fonte proteica
- carboidrati nelle giuste quantità
- grassi buoni come olio extravergine d’oliva o frutta secca.
3. Riempiti di verdure di stagione.
Zucchine, cetrioli, lattuga, pomodori, finocchi, melanzane e peperoni apportano acqua, fibre, vitamine e minerali preziosi.
4. La frutta è un alleato… ma non è “libera”.
Anguria e melone sono ricchi di acqua, ma anche di zuccheri naturali.
Se soffri di insulino-resistenza, diabete o fai fatica a controllare la fame, evita di consumarla da sola. Abbinala a yogurt greco, qualche mandorla o altra fonte proteica o di grassi buoni per ridurre il picco glicemico.
5. Attenzione ai sali minerali.
Con il sudore perdiamo soprattutto sodio, ma anche potassio e magnesio. Una sana alimentazione ricca di verdure, frutta e alimenti freschi aiuta a reintegrarli. Gli integratori non servono a tutti e non dovrebbero essere assunti automaticamente.
6. Evita di allenarti nelle ore più calde.
Il rischio di disidratazione e colpo di calore aumenta notevolmente. Se puoi, scegli il mattino presto o la sera.
7. Riconosci i segnali da non ignorare.
Se oltre alla stanchezza compaiono confusione mentale, pelle molto calda e asciutta, febbre alta, svenimenti o difficoltà respiratoria, non aspettare: potrebbe trattarsi di un colpo di calore e serve assistenza medica.
Il caldo non si affronta mangiando meno, ma aiutando il nostro organismo a lavorare meglio.
Piccole scelte quotidiane possono fare una grande differenza: bere con regolarità, scegliere alimenti freschi, non saltare i pasti e ascoltare i segnali del proprio corpo.
Condividete il post per informare più persone possibili
Ora ditemi la verità: qual è il disturbo che vi dà più fastidio in questi giorni?
- Stanchezza
- Mal di testa
- Pressione bassa
- Gambe gonfie
- Sonnolenza
- Mancanza di appetito
Scrivetelo nei commenti. Leggo tutto e cercherò di rispondere ai vostri dubbi.
Il benessere nasce a tavola, ma cresce nelle scelte che facciamo ogni giorno.
Alessandra Cirillo
Biologa Nutrizionista
