Fonte immagine: unipd
Il caldo concede una tregua dopo giorni di temperature elevatissime. Una perturbazione proveniente da nord porterà sull’Italia pioggia e grandine, con un abbassamento delle temperature. La perturbazione è di origine atlantica. Nella giornata di ieri ha interessato il Nord – spiega la Protezione civile – nel corso della giornata di giovedì scenderà interessando le regioni centrali e parte di quelle meridionali.
Al caldo si sostituiscono i temporali. Le allerte in Italia
Come accade sempre più spesso, non esistono più le mezze misure. Dopo la canicola ecco i violenti temporali. La Protezione Civile dirama quindi le allerte. Allerta arancione oggi, giovedì 2 luglio, su gran parte del Veneto e parte di Emilia-Romagna. Inoltre, è prevista allerta gialla su Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria e su parte di Veneto, Emilia-Romagna, Sicilia e Sardegna. Preoccupano le condizioni di marcata instabilità, con forti temporali, associati a forti raffiche di vento e grandinate. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte, ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende ed integra quello emesso ieri.
Una perturbazione di breve durata
Gli eventi intensi dovrebbero essere di breve durata. Già dal prossimo fine settimana infatti, con il riaffacciarsi dell’anticiclone africano, le temperature dovrebbero risalire decisamente. Sarà quindi una parentesi più fresca in questo inizio d’estate caldissimo. La canicola ha mietuto, purtroppo, le sue vittime in Europa. Mille le persone morte in Spagna nel solo mese di giugno per cause collegabili agli effetti delle ondate di calore. Il primo semestre 2026 conquista il primato del «più caldo di sempre» nella penisola iberica.
