Fonte foto: Grazia De Gennaro
Grazia De Gennaro inaugura il nuovo ciclo con Ombre di luce. Le figlie di Napoli
Riparte con nuova energia Cantina&Cultura, il format ideato da Cantina Verace (via Antonio Maria De Luca 4, Salerno) che intreccia letteratura ed enogastronomia, trasformando ogni incontro in un rito collettivo dedicato alla valorizzazione del territorio e delle sue voci creative. Dopo la pausa natalizia, il primo appuntamento del 2026 è fissato per il 14 gennaio alle ore 19, con un’ospite che porta con sé una narrazione intensa e luminosa: Grazia De Gennaro, autrice del romanzo Ombre di luce. Le figlie di Napoli (Agenzia Pensiero Creativo). A dialogare con lei sarà la giornalista Stefania Maffeo.
Ombre di luce: un viaggio tra fede, destino e rinascita
Il romanzo di Grazia De Gennaro si muove tra antitesi che diventano complementari: luce e ombra, verità e paura, chiarezza e oscurità. La protagonista, Luce, conduce il lettore in un percorso mistico che attraversa credenze esoteriche, tradizione religiosa e folklore napoletano.
Fotografa, madre, studentessa, donna in continua ricerca: Luce è un personaggio imperfetto e proprio per questo profondamente umano. Le sue fragilità, le sue mancanze e le sue paure emergono con autenticità, mentre attorno a lei si muove una costellazione di figure femminili — la figlia, la vicina di casa, Ginevra, Edit — unite da una missione comune: portare luce nella sua vita, insegnarle a vivere anche le ombre, a trasformarle in possibilità di rinascita.
Il romanzo diventa così un invito a credere in sé stessi, a non accantonare i propri sogni, a riconoscere il valore delle proprie imperfezioni. Un messaggio di speranza che risuona con forza.
L’autrice: una voce salernitana tra impegno, narrativa e comunità
Nata a Salerno il 9 settembre 1987, Grazia De Gennaro ha costruito un percorso che intreccia scrittura, impegno sociale e partecipazione culturale. Laureata in Sociologia, ha collaborato con la testata Zerottonove occupandosi di eventi e recensioni.
La sua produzione narrativa è stata più volte riconosciuta:
- segnalazioni di merito al Concorso Internazionale “Storie di donne” (2003 e 2007),
- pubblicazione del racconto Silver Bullet sul blog “Le tazzine di Yoko” (2013),
- Primo Premio al concorso “La Piazzetta” del Centro Artisti Salernitani (2015) con La bambina cristallo,
- esordio nel romanzo con Amore di papà (2019), dedicato ai temi della violenza domestica e della sorellanza.
Oggi ricopre un incarico presso la Segreteria Provinciale NIDIL CGIL Salerno, partecipa attivamente a iniziative per i diritti delle donne, della comunità LGBTIQA+ e dei lavoratori, ed è stata membro della giuria del Premio Salerno Libro d’Europa. Cura inoltre il blog e i canali social La Grazia dei libri, dove promuove letture e riflessioni.
Cultura, territorio e comunità: lo spirito di Cantina&Cultura
Con questo nuovo appuntamento, Cantina&Cultura conferma la sua vocazione: creare uno spazio in cui libri, persone e sapori si incontrano, generando dialogo e appartenenza. Un luogo in cui la cultura diventa esperienza condivisa, capace di illuminare — proprio come nel romanzo di De Gennaro — anche le zone d’ombra.
Il 14 gennaio, tra un calice e una storia, Salerno ritroverà la sua comunità culturale più viva.
