Nella mattinata di ieri, l’IIS Euclide di Bova Marina (RC) si è preso la scena, ancora una volta. La quarta edizione di “Cocktail – Cento Sfumature in un Bicchiere” ha trasformato una mattinata qualunque in un piccolo manifesto di ciò che questa terra può diventare quando ai ragazzi viene data fiducia, spazio, responsabilità. I docenti Cosimo D’Agostino e Rocco Iofrida, per il quarto anno consecutivo hanno realizzato un evento che non è solo una gara, ma un rito di passaggio: il momento in cui gli studenti dell’Alberghiero mostrano di essere pronti a misurarsi con il mondo della ristorazione, quello vero, fatto di tecnica, creatività, disciplina e passione. La location, curata dagli Assistenti di Laboratorio, ha dato subito il giusto tono: atmosfera professionale, colori vivi, un set che sembrava uscito da un resort internazionale. Poi la voce del professor D’Agostino ha aperto la giornata, ricordando che questa manifestazione serve a mettere in vetrina la praticità, la manualità, la crescita di ragazzi che stanno costruendo il proprio futuro un gesto alla volta, un cocktail alla volta.
Gli studenti hanno risposto con entusiasmo, passando dai classici intramontabili alle invenzioni più audaci, sempre con un filo conduttore: freschezza, equilibrio, identità. A giudicarli, una giuria di professionisti di altissimo livello: Maurizio Baggetta (Presidente Ass. Albergatori Ionica Holiday), Carlo Cagnolo (Capo Barman “Voi Floriana Resort), Luca Cimiero ( 1° Maitre – Sommelier Grand Hotel President), Nicodemo Cimiero (Direttore Banqueting -Manager Grand Hotel President), Davide Trimarchi (Docente e Barman professionista) e Claudia Calabrò( Manager Hotel Villaggio Altalia) . Tutti, senza eccezioni, colpiti dalla maturità tecnica e dalla sicurezza dei ragazzi. La gara si è accesa subito con la 5ª B Sala: Francesca Gimbri ha aperto con un classico che non tramonta mai “Cocktail Spritz”, che le è valso il terzo posto ex aequo con il compagno Mariano Mocanu che ha ben impressionato con il suo “Cocktail Champagne”. Il secondo gradino del podio è andato a Leo Polimeno, 4ª C Pasticceria, autore di un “Grasshopper” impeccabile: la dimostrazione che la passione per l’American Bar non guarda l’indirizzo scolastico. Con lui, le compagne Sofia Romeo e Arianna Zavettieri hanno confermato che ampliare i propri orizzonti è la chiave per crescere davvero.

Solidi anche Maria Pia Portuesi e Giovanni Maviglia, vincitore della scorsa edizione, insieme ai promettenti Salvatore Portuesi e Vincenzo Bertone della 4ª B Sala. Ma il colpo di scena è arrivato dalla 3ª B: Giulia Menegatti e soprattutto Irene Verduci, che ha conquistato la vittoria con un “Cocktail Negroni” capace di mettere d’accordo tutti i giurati. Un classico immortale, reso speciale da un tocco personale che ha fatto la differenza. Spazio anche ai più giovani: Francesco Iaria ed Eva Caserta della 1ª A hanno presentato due cocktail analcolici – “Calabria Passion Drink” e “Sweet Bergotto” – che valorizzano i prodotti tipici reggini. Un segnale forte: il talento, quando c’è, si vede subito.

Durante la gara, gli interventi del presidente Baggetta e del direttore Nicodemo Cimiero hanno ricordato ai ragazzi cosa significa davvero lavorare nella ristorazione: sacrificio, sì, ma anche soddisfazioni che ripagano ogni sforzo. A chiudere la giornata, la Dirigente Scolastica Domenica Minniti ha consegnato premi e riconoscimenti, ringraziando tutti per aver reso questa quarta edizione un successo pieno. È la prova che questa Calabria può credere nel futuro. Può farlo puntando sui suoi giovani, sulle loro mani, sulle loro idee, sulla loro voglia di restare e costruire qui il proprio percorso. L’Alberghiero dell’IIS Euclide non è solo una scuola: è una risorsa, un presidio di competenze, un laboratorio di futuro. E il lavoro quotidiano dei docenti D’Agostino e Iofrida (foto in alto) ne è la dimostrazione più limpida.
