Champions League amara per le italiane
Inter, Juve e Atalanta agli spareggi: i pericoli dell’urna
L’ultimo atto della League Phase di Champions League si trasforma in una serata di grandi rimpianti per il calcio italiano, con verdetti che oscillano tra l’eliminazione dolorosa e la qualificazione “di scorta”. A tracciare il bilancio di un turno agrodolce è l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, che sottolinea come le nostre rappresentanti abbiano raccolto meno di quanto sperato. La delusione più cocente è quella del Napoli: la squadra di Antonio Conte si è illusa di poter compiere l’impresa contro il Chelsea, cullando il sogno qualificazione fino alla metà della ripresa. A spegnere le speranze del “Maradona” è stata la doppietta di Joao Pedro, che ha ribaltato il risultato condannando gli Azzurri all’uscita di scena, figlia soprattutto dei passi falsi precedenti contro PSV e Benfica.
Per Inter, Juventus e Atalanta, la manifestazione prosegue ai playoff di febbraio, con un sorteggio che nasconde diverse trappole. I Nerazzurri di Cristian Chivu, che hanno sfiorato l’accesso diretto alla top 8 grazie al gol di Federico Dimarco a Dortmund prima di essere raggiunti, rischiano un incrocio pericoloso. Sulla loro strada potrebbero trovare il Bodo Glimt o il Benfica di José Mourinho, capace di qualificarsi con un gol all’ultimo respiro del portiere Anatolij Trubin contro il Real Madrid.
Non va meglio ai Bianconeri: la Vecchia Signora, classificatasi tredicesima, potrebbe pescare il Club Brugge o il Galatasaray, dove milita lo spauracchio ed ex rivale Victor Osimhen. Per la Dea, l’urna potrebbe riservare il duro ostacolo Borussia Dortmund o il più abbordabile Olympiacos.

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