La partecipazione dello chef reggino ad ArchiDays 2026 rafforza il dialogo culturale tra i due territori nel nome di Gino Zani.

La partecipazione di Chef Filippo Cogliandro ad ArchiDays 2026 sul Monte Titano segna un nuovo capitolo nel dialogo culturale tra la Repubblica di San Marino e Reggio Calabria. Un ponte costruito non solo attraverso l’architettura e la memoria storica, ma anche grazie alla forza evocativa della cucina, capace di trasformarsi in linguaggio universale e strumento di diplomazia culturale.
Un legame che si rinnova nel nome di Gino Zani
La manifestazione sammarinese prosegue idealmente il percorso avviato a febbraio a Reggio Calabria, dedicato alla figura di Gino Zani, ingegnere visionario che contribuì alla ricostruzione post‑sisma del 1908 introducendo soluzioni antisismiche innovative. Tornato nella sua Repubblica, Zani ridisegnò il volto monumentale di San Marino, restaurando Torri, Mura e gran parte del centro storico. La sua eredità, ancora oggi visibile, rappresenta il filo rosso che unisce due territori attraverso la storia, la tecnica e la bellezza.
La cucina come racconto del territorio
In questo contesto, la presenza di Chef Filippo Cogliandro assume un valore che va oltre l’aspetto gastronomico. Nella suggestiva piazza antistante il Palazzo Pubblico, lo chef reggino ha cucinato insieme al collega sammarinese Luigi Sartini per la Cena di Gala conclusiva della manifestazione. Un gesto che diventa narrazione: nei profumi e nei sapori della Calabria, Cogliandro ha portato sul Monte Titano l’identità di una città che si racconta attraverso la sua tradizione culinaria, la sua creatività e la sua capacità di accoglienza.
La cucina, nelle mani di Cogliandro, diventa strumento di rappresentanza e ambasciatrice di un territorio che vuole mostrarsi nella sua dimensione più autentica: una Calabria che innova, che dialoga, che costruisce relazioni attraverso la qualità e la cultura.
Un progetto condiviso tra professioni e territori
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria, guidato da Francesco Foti, l’Ordine degli Architetti PPC di Reggio Calabria, presieduto da Santina Dattola, e l’Ordine degli Ingegneri e Architetti della Repubblica di San Marino, presieduto da Marino Casagrande. Un lavoro congiunto che dimostra come memoria, ricerca e valorizzazione del patrimonio possano diventare terreno comune per costruire relazioni solide e durature.
Un ponte culturale che guarda al futuro
La partecipazione di Chef Filippo Cogliandro a ArchiDays 2026 non è soltanto un momento di prestigio, ma un tassello di un percorso più ampio: quello che vede la gastronomia dialogare con arte, architettura, storia e paesaggio. Un percorso che conferma come Reggio Calabria possa essere protagonista di un racconto internazionale fondato sulla qualità, sulla bellezza e sulla capacità di trasformare le proprie eccellenze in strumenti di promozione culturale e territoriale.

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