Commissione Europea, 200 milioni per i cavi sottomarini. Princi: “Occasione strategica per la Calabria”
La Commissione Europea ha stanziato 200 milioni di euro per lo sviluppo dei cavi sottomarini e delle infrastrutture digitali, un investimento che punta a rafforzare la sicurezza, la resilienza e l’autonomia tecnologica dell’Unione. A sottolinearne la portata è l’eurodeputata calabrese Giusi Princi, che definisce la misura “un passo decisivo per costruire un’Europa più sicura, resiliente e tecnologicamente autonoma”.
Princi insiste sul valore politico dell’intervento: “Non si tratta solo di investimenti infrastrutturali, ma di una scelta politica chiara: rafforzare la nostra sovranità digitale in un mondo sempre più complesso e competitivo. I cavi sottomarini sono invisibili, ma rappresentano il cuore pulsante delle nostre economie”.
Le risorse: 180 milioni per 13 progetti strategici
Dei 200 milioni complessivi, 180 milioni saranno destinati a 13 progetti strategici per modernizzare le reti dorsali europee, aumentare capacità e sicurezza delle connessioni e ridurre vulnerabilità e dipendenze esterne. I restanti 20 milioni serviranno a introdurre sistemi di monitoraggio intelligente in tempo reale, fondamentali per prevenire rischi e garantire continuità operativa.
“Investire in controllo e prevenzione significa proteggere le reti critiche e garantire continuità operativa anche in scenari complessi. E la Calabria può giocare un ruolo chiave”, afferma Princi.
La Calabria come nodo del Mediterraneo digitale
L’eurodeputata richiama la posizione strategica della regione: “Per la sua posizione nel cuore del Mediterraneo, la nostra regione può diventare un nodo centrale delle nuove rotte digitali tra Europa, Africa e Medio Oriente. Un’opportunità concreta di sviluppo, innovazione e crescita”.
Chi può partecipare ai bandi
I bandi sono rivolti a enti legali pubblici o privati con sede in uno Stato membro dell’UE, comprese regioni ultraperiferiche e territori d’oltremare, oltre ai paesi terzi associati al programma Connecting Europe Facility (CEF). Le proposte dovranno garantire connessioni significative: tra almeno due Stati membri, tra uno Stato membro e le proprie isole o regioni ultraperiferiche, oppure tra Stati membri e paesi terzi.
Princi: “Lavorare insieme per trasformare risorse in sviluppo”
“Dobbiamo lavorare insieme, unendo istituzioni, università e imprese, per trasformare queste risorse in infrastrutture moderne e occupazione qualificata”, sottolinea Princi. “L’Europa ci offre gli strumenti: spetta a noi usarli al meglio”.
Per l’eurodeputata, la sfida è anche culturale e territoriale: “Rafforzare la connettività significa ridurre i divari, creare opportunità e rendere i nostri territori più competitivi. La Calabria non può restare indietro. Deve affermarsi come protagonista di questa trasformazione”.
Scadenze e supporto
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 30 giugno 2026. La struttura dell’On. Princi, attraverso il servizio Europa a Casa, offrirà supporto agli interessati nella preparazione delle proposte e nella ricerca di partner europei. https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/opportunities/topic-details/cef-dig-2026-gateways
