Consorzi di bonifica e di tutela e bonifica del territorio rurale: la VI Commissione approva il testo di modifica della legge 39/2023
La VI Commissione consiliare ha dedicato la seduta odierna all’esame della proposta di legge n. 20/13, con la quale la Giunta regionale interviene sulla legge 10 agosto 2023, n. 39, relativa ai Consorzi di bonifica e di tutela e bonifica del territorio rurale. Il dossier istruttorio trasmesso agli uffici ha ricostruito l’evoluzione normativa e il confronto con altre regioni italiane, evidenziando l’esigenza di aggiornare la disciplina calabrese per rafforzare l’assetto organizzativo del Consorzio unico, semplificare i procedimenti amministrativi e allineare la governance alla natura di ente pubblico economico già prevista dalla legge vigente.
Le audizioni e il contributo tecnico
La seduta si è aperta con l’audizione del rappresentante dell’ANBI, delegato dal Presidente nazionale, che ha consegnato una relazione riepilogativa sulle criticità operative e sulle prospettive di riforma del sistema consortile. Le consigliere Madeo e Greco hanno approfondito alcuni aspetti legati alla gestione delle opere, alla trasparenza dei procedimenti e alla necessità di garantire un equilibrio tra autonomia del Consorzio e vigilanza pubblica.
Il dirigente generale Domenico Maria Pallaria ha illustrato le valutazioni tecniche del Dipartimento, soffermandosi sulla natura demaniale delle opere di bonifica, sulla coerenza del testo con la normativa statale e sulla necessità di preservare l’autonomia funzionale del Consorzio. La funzionaria Minnici ha confermato l’assenza di rilievi giuridici sugli emendamenti esaminati, fornendo chiarimenti puntuali durante il dibattito.
Il confronto politico e l’esame degli emendamenti
La fase centrale della seduta è stata dedicata al confronto sugli emendamenti presentati dalla consigliera Madeo, condivisi dalla consigliera Greco. Il dibattito si è sviluppato attorno ai temi più sensibili della riforma, a partire dalla natura delle opere di bonifica, che il Dipartimento ha ribadito essere demaniali in forza della legislazione statale, fino alla composizione del Collegio dei revisori, alla vigilanza regionale sugli atti fondamentali e alle procedure di approvazione del piano triennale delle opere.
La Commissione ha respinto l’emendamento soppressivo dell’articolo 1 e ha approvato all’unanimità l’articolo 1‑bis, che chiarisce la natura di interesse pubblico generale delle attività del Consorzio, una precisazione utile a evitare ambiguità interpretative anche rispetto alla normativa europea sulla concorrenza. La Commissione ha inoltre respinto gli emendamenti riguardanti il Piano di classifica, la composizione del Collegio dei revisori, la vigilanza regionale e la verifica di coerenza del piano triennale, giudicandoli non coerenti con l’impianto della riforma e con la qualificazione giuridica del Consorzio.
L’approvazione del testo e il passaggio in Aula
La Commissione ha quindi approvato a maggioranza gli articoli dal 2 al 21, confermando l’impianto della proposta di legge e recependo l’unico emendamento approvato. Il testo complessivo, così come emendato, è stato approvato a maggioranza, con autorizzazione al coordinamento formale. La Presidente della Commissione ha comunicato che sarà relatrice del provvedimento nella prossima seduta del Consiglio regionale, dove il testo sarà sottoposto al voto dell’Aula.
Un passaggio decisivo per il sistema consortile calabrese
La seduta odierna rappresenta un passaggio significativo nel percorso di aggiornamento della disciplina sui Consorzi di bonifica e di tutela e bonifica del territorio rurale, settore strategico per la sicurezza idraulica, la gestione sostenibile delle risorse idriche e la tutela del territorio. L’approvazione in Commissione apre ora la fase finale dell’iter legislativo, che si concluderà con la discussione e il voto in Consiglio regionale.

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