Fonte foto: Ass.ra Pasqualina Straface
Nel percorso del Dopo di noi, l’assessora Pasqualina Straface imprime un cambio di passo che salva risorse, rafforza i territori e rimette al centro i diritti delle persone con disabilità grave.
Nel percorso complesso e delicato del Dopo di noi, la Regione Calabria compie un passo decisivo: trasformare un fondo a rischio in un’occasione concreta di tutela dei diritti. L’assessora alle Politiche Sociali, Pasqualina Straface, ha guidato un lavoro istituzionale che ha permesso di mantenere sul territorio risorse che rischiavano di essere restituite, restituendo così prospettiva, continuità e dignità alle persone con disabilità grave.
Grazie a un’interlocuzione serrata con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Calabria ha ottenuto l’autorizzazione a riprogrammare i fondi non utilizzati delle annualità 2016, 2017 e 2018. Una scelta che non è solo amministrativa, ma profondamente politica: significa riconoscere che dietro ogni euro ci sono vite, famiglie, percorsi di autonomia che non possono essere sospesi o rimandati.
Il ruolo degli Ambiti Territoriali
L’assessora Straface ha incontrato gli Ambiti Territoriali per definire tempi certi, responsabilità condivise e un metodo di lavoro capace di trasformare le risorse in servizi reali. È un passaggio cruciale: il Dopo di noi non si esaurisce nella gestione finanziaria, ma vive nella capacità dei territori di costruire risposte personalizzate, inclusive, rispettose dei bisogni e dei diritti delle persone più fragili.
Il fondo Dopo di noi rappresenta una delle politiche sociali più sensibili e strategiche: sostiene percorsi di vita indipendente, favorisce l’inclusione nella comunità, garantisce continuità anche quando il supporto familiare viene meno. La Calabria, mantenendo e rilanciando queste risorse, afferma una visione chiara: la disabilità non è un margine, ma un punto da cui ripensare la qualità delle politiche pubbliche.
Una sfida che diventa impegno collettivo
La scadenza del 31 maggio, fissata per la rendicontazione delle spese e la definizione degli interventi, non è solo un adempimento tecnico. È il simbolo di una responsabilità condivisa: istituzioni, Ambiti, operatori e comunità sono chiamati a dimostrare che ogni euro può diventare un servizio, un sostegno, un’opportunità di vita.
Nel lavoro dell’ ass. Straface emerge una linea costante: riportare al centro la persona, garantire trasparenza, accompagnare i territori, costruire una rete che non lasci indietro nessuno. Il Dopo di noi diventa così non solo un fondo, ma un impegno politico e umano che parla di diritti, autonomia e futuro.
Una Calabria che sceglie la cura come politica
La riprogrammazione delle risorse e il dialogo con gli Ambiti Territoriali segnano un cambio di passo: la Calabria non accetta che la fragilità diventi invisibile. Ogni intervento, ogni percorso, ogni servizio costruito grazie al Dopo di noi è un tassello di una regione che vuole essere più inclusiva, più attenta, più giusta.








Importante iniziativa e grande passo in avanti per i disabili, cosa non da poco e forse non è mai abbastanza, finalmente delle persone competenti, con voglia di fare che tramite la legge permettono, di avere i diritti fondamentali anche chi non ha voce, ma con voi l’ avrà