Fonte foto: Ersilia Cedro
Tensione al Tribunale di Reggio Calabria: la coordinatrice metropolitana di FdI, Ersilia Cedro, critica l’esposizione dei roll‑up ANM sul Referendum
Profonda indignazione e forte disappunto: sono i toni con cui la coordinatrice della Città Metropolitana di Reggio Calabria di Fratelli d’Italia, Ersilia Cedro, interviene sulla vicenda dei roll‑up informativi esposti nei corridoi del Palazzo di Giustizia reggino. I pannelli, dedicati alle posizioni dell’Associazione Nazionale Magistrati sul No al Referendum confermativo, hanno suscitato un acceso dibattito.
Le critiche della coordinatrice
Cedro definisce l’iniziativa “un vero e proprio attentato alla democrazia”, sostenendo che l’esposizione di materiali di natura esplicitamente orientativa all’interno del Tribunale rischierebbe di condizionare l’opinione pubblica in un luogo che dovrebbe rappresentare “libertà, imparzialità e giustizia”.
Nella sua nota, la coordinatrice sottolinea che:
- il Referendum confermativo è previsto dalla Costituzione come strumento di democrazia diretta;
- ogni cittadino deve poter formare liberamente la propria opinione;
- l’utilizzo di spazi istituzionali per comunicazioni percepite come orientate potrebbe minare la fiducia nelle istituzioni.
Cedro parla di “metodi subdoli e inaccettabili” e richiama il valore della libertà di pensiero ed espressione, definendoli “fondamento della nostra democrazia”.
Il contesto
La presenza dei roll‑up dell’ANM ha generato discussioni anche in altri ambienti istituzionali e professionali, riaprendo il tema del rapporto tra magistratura, comunicazione pubblica e neutralità degli spazi giudiziari. L’episodio si inserisce in un clima già sensibile, vista la rilevanza del Referendum confermativo e il dibattito nazionale che lo accompagna.
L’appello finale
Cedro conclude la sua dichiarazione invitando a “difendere la democrazia da ogni tentativo di condizionamento”, ribadendo che la libertà di espressione “non si compra con i roll‑up nel corridoio del Tribunale”.
