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Il furto di 80 fiale di fentanyl all’Ospedale Israelitico della Magliana a Roma presenta delle incongruenze. L’episodio è molto grave., Da 80 fiale del potente oppiaceo è possibile ricavare numerosissime dosi della “droga degli zombie”. Diverse cose non convincono gli inquirenti.
Furto di fentanyl a Roma, nessun segno di effrazione sulla cassaforte
La cassaforte contenente le fiale del farmaco non presenterebbe segni di effrazione e ad aprirla sarebbe stata la chiave a disposizione di più dipendenti. Gli inquirenti valutano l’ipotesi di un furto su commissione al fine di rivendere la sostanza sul mercato nero. La denuncia contro ignoti sarebbe stata presentata il 24 giugno mentre l’episodio potrebbe essere avvenuto nell’arco dei due giorni precedenti. Gli stessi dipendenti dell’ospedale hanno lanciato l’allarme. Questi, aprendo la porta blindata, hanno fatto la brutta scoperta. I Carabinieri sono arrivati sul posto immediatamente. Quindi hanno raccolto le testimonianze del personale e degli addetti alla sicurezza.
Il Governo è in allerta
Il Governo ha disposto l’immediata convocazione di una riunione d’urgenza a Palazzo Chigi, presieduta dal sottosegretario Alfredo Mantovano: “È stata ribadita la necessità di assicurare il rispetto delle procedure previste per la gestione dei medicinali ad alto rischio. Questo serve a tutelare la salute pubblica e a prevenire il ripetersi di episodi analoghi“. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, spiegando che “nel frattempo sono stati attivati i Carabinieri del Nas per gli accertamenti del caso. Il ministero della Salute ha disposto un’ispezione per verificare eventuali responsabilità e accertare il rispetto dei protocolli vigenti”. Nei prossimi giorni il Governo convocherà il tavolo di monitoraggio sull’attuazione del Piano anti-fentanyl, con l’obiettivo di far applicare da tutti i soggetti interessati le cautele e i controlli necessari.
La nota dell’Ospedale Israelitico
“In riferimento alla notizia relativa al furto di alcune fiale di fentanyl avvenuto presso la sede dell’Ospedale Israelitico di Roma in via Fulda, la Direzione dell’Ospedale ha tempestivamente attivato tutte le procedure previste dalla normativa vigente. Non appena accertata l’assenza del materiale farmaceutico, l’Ospedale ha provveduto a presentare denuncia-querela contro ignoti alle competenti Autorità. Ha avviato contestualmente gli accertamenti interni necessari per ricostruire l’accaduto e collaborato fin da subito con gli organi investigativi. L’Ospedale Israelitico considera se stesso parte lesa nella vicenda e conferma la propria piena disponibilità a fornire ogni elemento utile affinché le autorità individuino i responsabili”. “L’episodio continua la nota del nosocomio – non ha comportato alcuna conseguenza sull’attività assistenziale né sulla continuità delle prestazioni sanitarie. Esse proseguono regolarmente garantendo ai pazienti gli abituali standard di sicurezza, qualità e assistenza. Poiché sono in corso gli accertamenti dell’Autorità giudiziaria, l’Ospedale non rilascerà ulteriori dichiarazioni sui profili investigativi. Conferma la massima fiducia nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine”.
